CRIMINALITà STRANIERA

Sgominata banda di rumeni specializzata in furti in villa

Bottini da centinaia di migliaia di euro e oggetti di valore ritrovati nelle abitazioni dei capi della gang

Redazione
Una delle rumene della banda sgominata a Palermo

Foto ANSA

Palermo, Mercoledì 1 giugno. In manette 12 persone con l'accusa di furto e ricettazione. Mandavano avanti le donne, con incarico dI badanti, negli appartamenti delle vittime. Il loro ruolo, non solo garantiva un facile accesso alla casa, ma permetteva di fornire informazioni circa la collocazione degli oggetti di valore. Alla banda, composta da connazionali rumeni, si attribuiscono un centinaio di furti, attuati con lo stesso modus operandi, di cui almeno una trentina accertati.

Le indagini avevano preso avvio già nel 2014, quando alla macchina di una donna romena, era stato appiccato il fuoco. Gesto attribuibile, dichiarano gli investigatori, ai litigi per la divisione del bottino. Tra i vari colpi riusciti, quello ai danni di un chirurgo plastico palermitano, che aveva affidato le chiavi della propria abitazione ad una donna rumena di fiducia, che a colpo riuscito è subito fuggita a Cremona, dove è stata infine arrestata. Furto che ha portato nelle tasche dei malviventi circa 150 mila Euro. Un ulteriore arresto è stato eseguito a Piacenza, ai danni di un rumeno di 41 anni. Per il gruppo è scattata quindi un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, mentre si cercano altri due fuggitivi, che si sono resi irreperibili.

Tra gli indagati ci sarebbero altre 11 persone, accusate di ricettazione o vicinanza alla banda, tra cui il tassista, Michele Tirone, palermitano, che si occupava di recuperare i ladri a colpo finito. La merce inoltre veniva subito venduta sul "mercato nero" di Ballarò, grazie ai contatti dei due capi, Costantin Stancu e Costantin Ilioae, che consideravano "un'attività lavorativa" la serie di furti, che ogni giorno attuavano presso ville o appartamenti. Al momento dell'arresto i due si trovavano nelle loro piccole regge, stipate di televisori da 55" e oggetti in oro. Durante le perquisizioni sono stati rinvenuti, sul corpo della compagna di Ilioae, 6500 Euro in contanti, probabilmente parte della refurtiva degli ultimi mesi. Gli investigatori non hanno trovato collegamenti con le famiglie mafiose della zona, se non il "compro oro", solitamente frequentato dalla banda per vendere il ricavato delle rapine, intestato a dei prestanome riconducibili ad un importante famiglia del mandamento Palermo centro.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

L'America di Trump dice NO!
Intervista a George G. Lombardi

L'America di Trump dice NO!

Milano, mignotte "China" addio
giro di vite sui bordelli cinesi

Milano, mignotte "China" addio


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU