TRAFFICO DI DROGA E CASE SVALIGIATE

Le bande albanesi terrorizzano Como

La città lariana è infestata dalla criminalità albanese, specializzata nel traffico di droga ma anche nei furti in appartamento. La polizia è riuscita a sgominare però diverse gang

Redazione
Le bande albanesi terrorizzano Como

Foto ANSA

Gruppi organizzati di malviventi, tutti provenienti dall'Albania, hanno cercato di trasformare nel loro "territorio" la città della seta. Ma l'azione congiunta delle Forze dell'Ordine ha già portato ad arresti eccellenti. L'allarme era già stato lanciato dal professor Fernando dalla Chiesa, scrittore, politico e sociologo alla guida anche dell’Osservatorio sulla Criminalità Organizzata dell’Università degli Studi di Milano, che aveva dichiarato: "Nel comasco la criminalità si sente impunita; ci sono luoghi temibili, Mariano Comense in primis". In realtà il discorso vale anche per il capoluogo di provincia, dove negli ultimi mesi la Squadra Mobile ha eseguito sei ordinanze di custodia cautelare nell’ambito di un’inchiesta che ha permesso di sgominare una banda costituita principalmente da albanesi, dediti al traffico di droga (marijuana e cocaina) dall’Albania all’Italia.


E poi c'è la vicenda della banda di albanesi, entrati in Italia con il visto turistico, più interessata ai tesori in cassaforte che a quelli architettonici ed artistici. Il gruppo si era specializzato in furti in villette ed appartamenti, spaziando dal comasco al veronese, con puntatine anche nel pordenonese e in Abruzzo. Poi, zitti zitti, i malviventi tornavano in Albania, lasciavano che si quietassero le acque, salvo ritornare in attività nel nostro Paese con un altro visto di tre mesi. Sino a che la squadra mobile della Questura di Como non li ha pizzicarti, contestando loro almeno nove furti. I colpi venivano messi in atto tutti a pochi giorni di distanza gli uni dagli altri. Secondo gli inquirenti, la banda avrebbe colpito con furti e rapine a Solbiate, Albiolo, Cagno, Bizzarrone, Cadorago, Capiano, Villa Guardia, Oltrona San Mamette. A tradirli, alcuni attrezzi da scasso e congegni elettronici lasciati in bella mostra sull'auto utilizzata per i colpi, a dimostrazione di quanto si credessero intoccabili ed impuniti.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Non solo via mare: drone svela l'esodo biblico attraverso la Slovenia
Il rammarico di Padoan: gli italiani non crepano più
i nostri anziani trattati come parassiti

Il rammarico di Padoan: gli italiani non crepano più

Trento, c'è Yara nel dossier del pedofilo
non la lasciano in pace neanche da morta

Trento, c'è Yara nel dossier del pedofilo

Latina, sorprende ladro, spara e ne uccide uno
Avvocato esplode 8 colpi di pistola

Latina: sorprende ladro, spara e ne uccide uno

Trento, c'è Yara nel dossier del pedofilo
non la lasciano in pace neanche da morta

Trento, c'è Yara nel dossier del pedofilo

Cocaina a Milano, 210 anni a trafficanti
stroncato il traffico dei figli del boss Loiero

Cocaina a Milano, 210 anni a trafficanti


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU