"Meglio il testo della Lega"

Legittima difesa, l'avvocato Bongiorno: "Riforma trappola, non cambia nulla"

"Sono state inserite alcune parole, ma è solo apparenza perché rimangono in vigore tutti i limiti precedenti: chi si difende si troverà sul banco degli imputati"

Redazione
Legittima difesa, l'avvocato Bongiorno: "È una riforma trappola, non cambia nulla"

Sulla legge approvata giovedì alla Camera sulla legittima difesa, Giulia Bongiorno è molto critica: "Non è che l'hanno scritta così male per farsela bocciare al Senato?". Più dettagliatamente l'avvocato spiega punto per punto perché con il nuovo provvedimento "non è cambiato nulla" per quanto riguarda la legittima difesa, "si tratta, infatti - aggiunge - di una vera riforma trappola. Non è assolutamente vero che si amplia la possibilità di agire per legittima difesa. Sono state inserite solo alcune parole, come quelle su ciò che si può fare di notte o nel proprio domicilio, che possono far pensare ad un ampliamento dei propri diritti, ma è solo apparenza perché rimangono in vigore tutti i limiti della legittima difesa, dunque chiunque eserciterà questo diritto si troverà sempre sul banco degli imputati".

"È rimasta in vigore, infatti - prosegue l'avvocato - la necessità per la vittima di dimostrare l'imminenza del pericolo e il fatto che l'aggressore non si sia dato alla fuga di fronte alla reazione. Dunque - sottolinea - chiunque reagirà ad un'intrusione in casa propria sparando si troverà sempre accusato di omicidio volontario. Il riferimento poi a ciò che può accadere di notte - prosegue - crea indeterminatezza e irragionevole disparità. Quindi la legge così non passerà al Senato o sarà bocciata dalla Corte Costituzionale". Dunque Giulia Bongiorno critica il provvedimento su tutta la linea "perché - ribadisce - contiene norme clamorosamente sbagliate e fuorvianti. Porta a credere all'introduzione di novità e cambiamenti, attraverso le norme sulle circostanze, mentre in realtà le modifiche sono fittizie".

La legge "è uno specchietto per le allodole che nasce dal tentativo di dare una risposta all'opinione pubblica che chiede un cambiamento" sul tema, ma "è un pasticcio giuridico. Il termine 'notte' non è concetto tecnico e le norme non devono essere indeterminate. Introduce una irragionevole disparità di trattamento visto che il pericolo può essere tale anche in orario diurno", sottolinea. Per l'avvocato Bongiorno "In Italia non c'è un'adeguata sicurezza: non solo non ci difendono, ma ci impediscono anche di farlo da soli. Bisogna stabilire un diritto di reazione partendo dal principio per cui chi entra in casa di un altro per fare violenza o per rubare deve accettare le conseguenze ed è arrivato il momento di smetterla di fare processi alle vittime". Di fronte a un "ddl trappola che non ampia la legittima difesa, si dovrebbe riscrivere la norma che pecca di grossa approssimazione. Il testo della Lega Nord - conclude il legale - mi sembra quello con maggiore nitidezza".

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU