MotoGP a Silverstone

Trionfo Suzuki con Viñales, poi Crutchlow e Rossi

Gara spettacolare in Inghilterra con il ritorno alla vittoria della Suzuki dopo 9 anni. Tanti sorpassi e bagarre tra Rossi e Marquez che rischia di cadere ma chiude quarto. Out Iannone

Fabrizio Berini
Maverick Viñales oggi imprendibile a Silverstone

Foto ANSA

Straordinaria vittoria dello spagnolo Maverick Viñales su Suzuki, che domina di prepotenza il Gp di Gran Bretagna di MotoGP, davanti al britannico Cal Crutchow su Honda al secondo podio consecutivo dopo la vittoria di Brno e il solito, eterno, Valentino Rossi su Yamaha che rosicchia qualche altro punto nel mondiale a un Marquez che chiude quarto dopo aver seriamente rischiato di gettare alle ortiche una gara fatta di sportellate e colpi quasi proibiti con il "Dottore".

All'inizio pauroso incidente in curva 2 tra Loris Baz e Paul Espargarò che costringe la direzione gara a sventolare la bandiera rossa e a interrompere la gara. Entrambi i piloti, molto doloranti dopo la spettacolare collisione che li ha visti protagonisti, sono stati ricoverati in clinica mobile ma le prime voci sono rassicuranti anche se sono ancora da valutare eventuali danni fisici.

Si ripete la procedura di partenza e quetsa volta tutto scorre liscio e si scatena il solito inferno in pista per i 19 giri mancanti ma rompe subito gli indugi il centauro della Suzuki (che deve il suo nome, Maverick, alla passione del padre per il celebre film "Top Gun" in cui Tom Cruise impersona i panni del tenente Pete Mitchell il cui soprannome in battaglia è proprio "Maverick") che si libera di Marquez, Rossi e Crutchlow e inizia una fuga solitaria che non si vedeva da tempo nella classe regina.

Con un uomo in fuga solitaria l'attenzione si concentra sul pacchetto di mischia per la seconda posizione che vede lottare come samurai gli stessi Crutchlow, Rossi e Marquez oltre a un redivivo Dani Pedrosa e ad Andrea Iannone che dopo alcuni sorpassi a cannone con la sua DesmoSedici cade rovinosamente mentre era terzo.

La battaglia è serrata al punto che anche Dovizioso, dopo essersi liberato di un Lorenzo in versione "Fantasma dell'Opera", sembra poter rientrare in gioco grazie ai tanti sorpassi che rallentano inevitabilmente il ritmo del gruppetto. E tra una piega e l'altra si riaccende la fiamma tra il "Dottore" e il "Cabroncito" che ingaggiano un duello dove a essere decisivi sono i millimetri che separano le carene delle loro moto. Ma lo spagnolo dopo metà gara ne ha effettivamente di più e riesce a liberarsi di Rossi iniziando la caccia a un sempre più sorprendente Crutchlow, che corre per una Honda non ufficiale, che non lascia strada al titolato compagno di marca e lo costringe a prendere un rischio enorme tirando dritto dopo una staccata impossibile.

La fortuna del leader del Mondiale è l'ampia via di fuga in asfalto che gli permette di riprendere rapidamente la via della pista e superare come una furia il compagno di squadra Pedrosa accontentandosi del quarto posto che permette a Rossi di rosicchiare qualche punticino. Una situazione inedita in questa stagione per Marquez che sembrava ben calato nel ruolo del ragioneiere abile a gestire il vantaggio e avrebbe potuto farlo anche oggi se non gli si fosse di nuovo chiusa la vena dopo il corpo a corpo con Valentino che, dal canto suo, ringrazia e porta a casa.

Dietro i protagonisti della gara ottimo risultato anche per Alex Espargarò che, con la seconda Suzuki, chiude settimo staccando nettamente un Lorenzo sempre più in crisi di identità e adesso attardato in classifica anche nei confronti del compagno di squadra che pare essere l'unico ad avere ancora qualche possibilità per portare il titolo sulla strada di Iwata, sede della scuderia del diapason.

"E' stata una grande gara, sono felice perché è stata una bella lotta e sapevo che per salire sul podio dovevo dare il massimo per tutta la gara e lottare ad ogni curva". Commenta così Valentino Rossi, ai microfoni di SkySport, il terzo posto al Gran Premio di Gran Bretagna sul circuito di Silverstone: "Ad un certo punto l'ho vista male perché tanti piloti andavano meglio di me ma alla fine sono felice di salire sul podio ma non tanto per il Mondiale dove ho preso solo pochi punti".

Poi il Dottore analizza la gara e la scelta delle gomme: "Quando ero secondo pensavo di poter prendere Viñales ma poi ho visto che l'anteriore era deteriorato e quindi non ce l'ho fatta. La scelta della dura all'anteriore è stata una buona scommessa perché con la morbida sarei arrivato più dietro e poi è una gomma che mi piace dove mi sono sempre trovato bene e ho deciso di usarla dopo il giro di ricognizione".

Infine parla della vittoria di Viñales con la sua Suzuki e della prossima gara a San Marino, sul circuito di Misano: "Felice per la Suzuki perché ho tanti amici mentre la vittoria di Viñales mi preoccupa un po' per il futuro - scherza Rossi che dal prossimo anno farà coppia proprio con lo spagnolo mentre Lorenzo andrà in Ducati - ha fatto una grande gara, complimenti. A Misano andiamo con un buono spirito perché arriva dopo due podi di fila in piste non facili per noi, domenica prossima ci aspetta la gara più difficile della stagione".




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