Il business dell'invasione

Cona, il ghetto creato dal Governo arricchendo una coop

Com’è possibile che lo Stato abbia ammassato 1.500 immigrati in un paesino di 197 abitanti? La onlus Edeco nel giro di 4 anni è arrivata a fatturare 10 milioni di euro. Gli intrecci tra Forza Italia, Ncd e sinistra

Marco Dozio
Cona, il ghetto creato dal Governo arricchendo una Coop affarista

Il ghetto di Cona creato dal governo. Foto ANSA

Com’è possibile che lo Stato italiano abbia ammassato 1.500 immigrati a Conetta, paesino di 197 abitanti? Dev’essere in ossequio al mitologico piano dei 3 “migranti” ogni mille residenti, fulgido esempio di post-verità propinata da Alfano e dal PD l’estate scorsa. C’è da domandarsi perché una massa simile di presunti profughi sia stata stipata in un’ex base militare trasformata in tendopoli, arricchendo una cooperativa sotto inchiesta per vari reati.

L’altra faccia della rivolta di Cona, del degrado, della pericolosità sociale, della violenza e delle possibili infiltrazioni di terroristi islamici denunciate dal magistrato Nordio, ha il volto tutto italiano di un sistema “dell’accoglienza” così inefficiente, insensato e paradossale da risultare criminogeno. Lo Stato ha consapevolmente creato un ghetto incastonato tra i paesini della campagna veneta, quindi ha affidato le chiavi di questo ghetto a una coop che in pochi anni ha moltiplicato per 80 il proprio fatturato, come segnala Mario Giordano su La Verità? In tempi di crisi quale azienda di quale settore può immaginare una moltiplicazione così strepitosa dei propri guadagni?

Nel 2011 la Edeco (ex Ecofficina) fatturava 114.940 euro occupandosi di asili nido e doposcuola. Nel 2015 occupandosi del business dell’invasione ha fatturato quasi 10 milioni di euro, come riportato dal Mattino di Padova. Per offrire un servizio che varie denunce giornalistiche e non solo hanno evidenziato essere totalmente inadeguato. Letti a castello ammassati uno accanto all’altro, sporcizia ovunque, rifiuti, bagni che non funzionano, sovraffollamento. Però vuoi mettere gli asili nido o le biblioteche rispetto alla montagna di denaro derivante da questa nobile causa? In soli 4 anni la Edeco (ex Ecofficina) ha vinto in mezzo Veneto gli appalti promossi dalla prefetture, ottenendo un sostanziale monopolio per le province di Padova e Venezia.

Eppure stiamo parlando della stessa onlus che gestisce in quel modo la tendopoli di Conetta e su cui pende un’indagine della Procura con ipotesi di reato che vanno dalla truffa alla turbativa d’asta passando per il falso materiale, in relazione a una gara per il servizio di accoglienza nel comune di Due Carrare. Vicepresidente e fondatrice della cooperativa in questione è la moglie di un nome noto della politica locale, Simone Borile, un ex Dc transitato in Forza Italia, già consigliere comunale e provinciale oltre che candidato sindaco, conosciuto come il “re dei rifiuti” per il suo ruolo di liquidatore in un consorzio per la gestione dello smaltimento del pattume. Sarebbe lui il “patron”, il deus ex machina della Edeco (ex Ecofficina).


Dicevamo di Borile, ex presidente del consorzio Padova Sud e vicepresidente della controllata Padova Tre, da cui è nata la cooperativa Ecofficina. Il Mattino di Padova riferisce che nella società Padova Tre lavorano o hanno lavorato Francesca Degani, sorella di Barbara, ex presidente della provincia e sottosegretario all’Ambiente per Ncd, oppure Emiliano Manzato, figlio di Sergio, ex deputato dei Ds e sindaco di Stanghella. Dicevamo del Governo, primo responsabile di caos e degrado avendo fatto entrare mezzo milione di clandestini in 3 anni. Per rispondere alla rivolta di Conetta ha trasferito un centinaio di immigrati in Emilia-Romagna. Anche in questo caso, come per il piano dei 3 migranti ogni mille abitanti, ci sarebbe da ridere se non fossimo davanti a una tragedia.


ecco alcune immagini del ghetto di Conetta pubblicate su Facebook dagli stessi immigrati 







LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Crisi di Governo: i retroscena spiegati in tre minuti
il parlamentare lega alessandro morelli svela che...

Crisi di Governo: i retroscena spiegati in tre minuti

Sono musulmane, Israele non fa entrare due deputate USA
trump tira fuori le palle: "ben fatto, odiano gli ebrei"

Sono musulmane, Israele non fa entrare due deputate USA

Scavi archeologici a Brescia, è polemica
Ceruti: "La ricerca Va condotta da professionisti veri"

Scavi archeologici a Brescia, è polemica

Nessuno vuole gli immigrati, Open Arms punta su Lampedusa
sebbene il viminale abbia detto no...

Nessuno vuole gli immigrati, Open Arms punta su Lampedusa


MC S.R.L.
sede legale: viale Vittorio Emanuele II, 23 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: MARCO DOZIO
CONDIRETTORE: alessandro morelli

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU