Il caos di Torino

Salvini: "Appendino, Questore e Prefetto via. Non sanno fare il loro mestiere"

Il segretario della Lega denuncia: "Abbiamo rischiato la strage, quando non ci fanno gli attentati riusciamo ad autocostruirceli per incapacità e ottusità"

Redazione
Salvini: "Via Appendino, Questore e Prefetto. Non sanno fare il loro mestiere"

Composizione con foto ANSA

"Quello che è successo dimostra che Sindaco, Questore e Prefetto non sono in grado di fare il proprio mestiere. Non puoi avere una piazza con trentamila persone stipate, centinaia di venditori abusivi di bottiglie di vetro, mancanza di uscite di sicurezza. Qualcuno oltre che a chiedere scusa dovrebbe trarre le conseguenze di un potenziale e fortunatamente mancato disastro". Lo ha affermato lunedì il Matteo Salvini, intervenuto ai microfoni di Radio Cusano Campus, commentando quanto avvenuto nel capoluogo piemontese dove oltre 1.500 persone che assistevano alla finale di Champions proiettata su un maxischermo sono rimaste ferite in Piazza San Carlo.

"Questo qualcuno - ha proseguito il segretario della Lega - si chiama Sindaco, Questore e Prefetto. Abbiamo rischiato la strage, quando non ci fanno gli attentati riusciamo ad autocostruirceli per incapacità e ottusità. I presunti autori della bravata? Andrebbero puniti e rieducati, però non puoi lasciare in mano a cinque imbecilli il destino di migliaia di persone. Quella gente in quella piazza in quelle condizioni di insicurezza totale non ci doveva essere".

Decine gli interrogatori effettuati per ricostruire l'esatta dinamica. Al momento il fascicolo aperto dalla procura torinese è contro ignoti e non ha ipotesi di reato. Nel mirino degli investigatori un gruppo di tifosi bianconeri, e in particolare un ragazzo con lo zainetto. Il giovane a petto nudo avrebbe fatto il vuoto intorno a sé, aggirandosi con le braccia allargate e uno zaino sulle spalle, con movenze che evocavano quelle di un potenziale kamikaze scatenando il panico. La polemica è esplosa anche sulla gestione della situazione, in primis sul difficile accesso alle vie di fuga, ma non solo.

Il Comune di Torino è sotto accusa perché nell'ordinanza relativa all'iniziativa per la finale di Champions, non è stato fatto alcun cenno al divieto di possesso di bottiglie di vetro, come invece accade in ogni manifestazione all'aperto. Sono stati proprio i cocci sparsi per terra a provocare l'altissimo numero di feriti tra la gente in fuga in maggioranza senza scarpe. Le bottiglie sarebbero state vendute da numerosi ambulanti abusivi presenti in piazza già dal primo pomeriggio.

Il leader leghista è intervenuto anche su quanto accaduto a Londra, chiedendo: "Quante altre stragi dobbiamo aspettarci perché il quando è troppo è troppo si trasformi in controlli e rigore a concedere case, lavoro e diritto di voto? Il Pd sta accelerando per lo ius soli in prospettiva delle elezioni, è una cosa folle, la cittadinanza non può essere un biglietto di un luna park. La maggioranza dei governanti in Europa ha la coscienza sporca. Il premier britannico dovrebbe pensarci prima, non dopo".

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