accade a varese

L'ultima delle "risorse"? Cac**re in macchina. Nella tua

Padre di famiglia accompagnato dalla bimba di 8 anni apre la portiera della macchina e scopre che i clandestini gliel'hanno forzata e danneggiata e per dispetto vi hanno pure defecato dentro

Alfredo Lissoni
L'ultima delle "risorse"? Cac**re in macchina. Nella tua

Non se l'aspettava proprio quella scena, quel signore di Varese che ha affidato la sua protesta ad una lettera pubblicata martedì su La Prealpina di Varese. Lui, varesino da 40 anni, ha avuto "la spiacevole sorpresa di scoprire che, durante la notte, brava gente aveva avuto la brillante idea di forzare" la sua auto e "deturparla non solo di tutto quanto in essa contenuto" ma addirittura "utilizzandola anche come gabinetto". La spiacevole scoperta dinnanzi agli occhi terrorizzati della figlia di 8 anni, ancora convinta di vivere nel migliore dei mondi possibili.


Il diretto interessato non punta apertamente il dito sui clandestini che da tempo bazzicano la zona e bivaccano all'aperto (non potrebbe, non li ha visti e nella lettera non ne parla), ma lo fa capire. Quando scrive cioè: "Perché dobbiamo continuare a subire aggressioni di gentaglia libera di circolare per la nostra città senza che nessuno intervenga? L'anno scorso in Piazza della Repubblica a Varese la mia compagna è stata gravemente ferita ad un piede dai cocci di vetro di una bottiglia che era stata rotta poco prima da uno dei balordi che girano liberamente; quegli stessi balordi hanno fortemente danneggiato l'auto di mia proprietà e scioccato mia figlia". A qual genere di balordi il lettore si riferisca lo si capisce benissimo non appena commenta: "Le strade di Varese sono ormai invase da gentaglia pericolosa e senza controllo e la cosa sconvolgente è che non si vede mai una pattuglia o un agente". Per quello, gentile amico, ringrazi la Sinistra, che ha vinto il capoluogo cittadino.

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