Malgoverno M5S: prossima “secessione” dal Comune di Roma?

Autonomia per Ostia: non c’è due senza tre…

Terzo tentativo per indire il referendum e staccarsi dall’attuale X Municipio di Roma Capitale, anche questo malgovernato da due anni dal Movimento Cinque Stelle. Non è la prima volta che i cittadini del litorale romano provano ad eleggere un Sindaco espressione del territorio. Il primo referendum municipale venne indetto (e perso) nel 1989, il secondo nel 1999 ma non raggiunse nemmeno il quorum, questa volta la situazione disastrosa della città (e del Municipio) farebbero ben sperare…

Giuseppe Brienza
Autonomia per Ostia: non c’è due senza tre…

La cartina con il perimetro del nuovo (possibile) Comune autonomo di Ostia e Ostia Antica

Sabato 3 e domenica 4 agosto il Comitato promotore per l’autonomia di Lido di Ostia e Ostia Antica ha iniziato la raccolta delle 10mila firme necessarie a staccarsi dall’attuale X Municipio di Roma Capitale, il primo e la seconda malgovernati da anni dal Movimento Cinque Stelle (rispettivamente da Virginia Raggi e Giuliana Di Pillo).

Dopo la consegna della richiesta depositata negli uffici del Consiglio regionale della Regione Lazio, il Comitato promotore è sceso in piazza per la raccolta firme propedeutica a indire quel referendum che sarà forse decisivo per il futuro (amministrativo) delle aree di Ostia e Ostia Antica.

Sabato nella centralissima via delle Baleniere, domenica a Ostia Antica (a piazza Umberto I), i banchetti “Progetto Comune” hanno riscosso molte adesioni, con oltre mille firme raccolte e centinaia di magliette e calamite-gadget offerte a contributo libero per l’auto-finanziamento.

Sarebbero circa 120mila i cittadini dell’eventuale nuovo Comune, solo una parte dunque degli attuali residenti (circa 220mila) del X Municipio di Roma.

Non è la prima volta che Ostia prova ad eleggere un Sindaco tutto suo. Il primo referendum municipale venne indetto (e perso) nel 1989, il secondo nel 1999 ma non raggiunse nemmeno il quorum. A vent’anni dall’ultima consultazione, con la situazione disastrosa sotto gli occhi di tutti del governo locale della Capitale e del X Municipio, entrambi a guida (si fa per dire) del Movimento Cinque Stelle, le prospettive questa volta farebbero ben sperare… 

I confini del costituendo Comune di Ostia e Ostia Antica andrebbero dal mare al fiume Tevere, passando dal Collettore Secondario alla Riserva Statale, dal Fosso di Dragoncello al Canale della Lingua fino alla Tenuta presidenziale (vedi cartina). Non sono considerati quindi nella perimetrizzazione alcuni quartieri dell’entroterra, causando com'era prevedibile alcune obiezioni e proteste da parte di cittadini ed organizzazioni del territorio. Negli ultimi due anni di incontri e confronti con le varie realtà del X Municipio, però, si risponde dal Comitato Progetto Comune, “NESSUNA associazione o comitato fuori dal perimetro studiato, ha contribuito a sviluppare l'idea di una proposta di Legge per l'Autonomia di tutto il Municipio”.

Anche i rappresentati locali della Lega hanno criticato la scelta dei confini di Ostia Comune. Nel comunicato pubblicato il 2 agosto dalla capogruppo del X Municipio Monica Picca, fino a marzo appartenente a Fratelli d’Italia e candidata a suo tempo dal partito della Meloni a presidente del X Municipio, pur esprimendo consenso “all’idea di una piena autonomia del X Municipio da Roma”, si prendono le distanze “dal disegno tracciato per portare avanti l’iniziativa”. “Troviamo incompatibili con la nostra idea di Ostia comune - afferma la Picca - i confini tracciati dai proponenti: ci riferiamo in particolare al taglio netto delle spiagge lidensi di Castel Porziano, che avrebbe potuto essere incluso come frazione, e all’esclusione di tutte le zone dell’entroterra e dei suoi cittadini. Il X Municipio rappresenta già una realtà autonoma e compatta per storia e comunanza fra abitanti ed escludere così nettamente gran parte dei nostri concittadini non ci sembra affatto consono”.

Considerando che per dimensione il Comune di Ostia e Ostia Antica avrebbe per dimensioni territoriali e demografiche il terzo posto nel Lazio (dopo Roma e Guidonia) e che nonostante il clima vacanziero a questi due primi banchetti è stato espresso al Comitato promotore “un grandissimo entusiasmo che neanche noi avevamo previsto alla vigilia”, sarebbe probabilmente il caso di accompagnare anziché ostacolare l'importante processo democratico avviato. Un processo che, sotto tutti i punti di vista, si presenta totalmente in linea con quello autonomistico proposto dalla Lega sia a livello regionale sia territoriale nel senso più ampio. Il team di tecnici che ha studiato per due anni l’ipotetico perimetro del nuovo Comune ed il relativo bilancio, mettendo a confronto i dati di 15 Comuni italiani di eguali dimensioni, ha oltretutto stimato che le risorse in entrata garantirebbero una disponibilità di circa 45 milioni di euro l’anno per le spese di ordinaria amministrazione del territorio. Un dato che, associato con quella della media (ed ideale) dimensione del costituendo municipio, garantirebbe le migliori condizioni per il buon governo locale.

L'inizio della campagna referendaria conferma che molti cittadini, pur amando la Capitale, ben volentieri saluterebbero quel Comune gigantesco che, dapprima “sinistro”, poi alemanniano e infine grillino, è apparso così distante dalla "comunità del litorale". Roma Capitale, di fatto, ha trattato Ostia ed Ostia Antica come vere e proprie “periferie”.

Per avere aggiornamenti sulle prossime iniziative e sulle raccolte di firme organizzate dal Comitato promotore è stato aperto il sito ufficiale: www.ostiacomune.com.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Il Governo MaZinga mette una pietra tombale sull'Autonomia
il prof bruno galli: "sacrificata al salva-poltrone"

Il Governo MaZinga mette una pietra tombale sull'Autonomia

La cultura secondo i Cinquestelle: affossare i musei
grimoldi: "colpo di coda centralista"

La cultura secondo i Cinquestelle: affossare i musei

Di Maio: "Non cerco poltrone"
pronto ad allearsi con gli "odiati" piddini dice che...

Di Maio: "Non cerco poltrone"

Pola 18 Agosto 1946: la strage dimenticata
Pola 18 Agosto 1946: la strage dimenticata

Pola 18 Agosto 1946: la strage dimenticata

“Siamo tutti sulla stessa barca”? Certo, ma cominciando dagli italiani...
Don Piacentini: ora i centri sociali e l’ultrasinistra ne disturbano pure la Messa

“Siamo tutti sulla stessa barca”? Certo, ma cominciamo dagli italiani...

E per alcuni fu "reddito di scrocconeria"...
l'inchiesta shock di la7 in sicilia

E per alcuni fu "reddito di scrocconeria"...

Autonomia per Ostia: non c’è due senza tre…
Malgoverno M5S: prossima “secessione” dal Comune di Roma?

Autonomia per Ostia: non c’è due senza tre…


MC S.R.L.
sede legale: viale Vittorio Emanuele II, 23 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: MARCO DOZIO
CONDIRETTORE: alessandro morelli

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU