L'UGL SI MOBILITA CONTRO LA LEGGE FORNERO: VA ABOLITA!

Gianluca Donati
L'UGL SI MOBILITA CONTRO LA LEGGE FORNERO: VA ABOLITA!
Vi ricordate le lacrime di coccodrillo di Elsa Fornero, quando il suo Governo Monti (imposto dall’Ue dopo aver esautorato a colpi di spread il legittimo Governo Berlusconi eletto), impose una delle più infami leggi della storia del nostro paese, ovvero la Legge Fornero? Ebbene il centrodestra con Lega e Fratelli d’Italia in testa, è unito nella battaglia per abrogare l’oscena legge. Nel giorno martedì 5 dicembre, si è avuta in tutta Italia, una grande mobilitazione dell’UGL, sindacato politicamente vicino a Fratelli d’Italia, proprio contro la Legge Fornero, mobilitazione che ha avuto un enorme successo in tutto il paese. L’UGL ha spiegato dal suo punto di vista gli effetti nefasti dell’odiata legge e ha indicato quale sia il percorso da seguire per riportare il paese nella normalità e difendere i diritti dei cittadini. Nel 2019 si accederà alla pensione secondo la Legge Fornero a 67 anni, poi avanti fino al 2051, quando si potrà andare in pensione solo al compimento dei 70. I lavoratori negli ultimi anni di lavoro o prossimi alla pensione hanno subito gli effetti nell’immediato della famigerata Fornero. Dall’oggi al domani, e senza nessuna fase di accompagnamento, gli è stata negata la possibilità di andare in pensione. Per non parlare del fenomeno degli “esodati” che è stata la peggiore svista politica degli ultimi 50 anni. La Fornero ha gettato nello sconforto una generazione di lavoratori maturi, costretti dalla sera alla mattina a rivedere i loro progetti di vita, ma ha anche posto un tappo, una strozzatura, nel mondo del lavoro: le opportunità di lavoro per i giovani si sono maggiormente assottigliate e non soltanto a causa della crisi economica. Un lavoratore o una lavoratrice che oggi hanno circa 35 anni, sono solo a metà della propria vita lavorativa, dovranno prevedere altri 35 anni di lavoro, sperando che sia continuo, non troppo faticoso (altrimenti non ce la faranno ad arrivare a 70 anni), e con una retribuzione adeguata per pagare una previdenza che gli assicuri una vecchiaia dignitosa, considerando che il loro assegno pensionistico sarà interamente calcolato con il penalizzante sistema contributivo e, per tanto, al di sotto del 60% dell’ultima busta paga. Nel frattempo vorranno portare avanti un giusto progetto di vita, quindi: mettere al mondo figli, accedere ad un mutuo per l’acquisto di una casa per non pagare un affitto a vita, far crescere e studiare i figli in maniera dignitosa. Tutto questo, per la generazione degli anni 80, è quasi un miraggio, tant’è che non solo non sono stati garantiti loro adeguati apporti per entrare nel mondo del lavoro e sostegni concreti per un progetto familiare, ma con le regole di oggi gli stiamo scaricando addosso anche una vecchiaia insostenibile. Inoltre per i nati dopo il 1980 non ci sarà più l’integrazione al minimo, cioè quel contributo dello Stato che porta ad innalzare le pensioni basse ad un livello più decoroso. L’UGL chiede che la Legge Fornero venga ABROGATA! Abbiamo il peggiore sistema previdenziale d’Europa che ha alimentato un clima sociale di profonda sfiducia verso le istituzioni e che ha fatto precipitare il nostro paese in un vortice pericoloso e senza una via d’uscita immediata. L’UGL chiede di favorire la flessibilità in uscita, evitare la penalizzazione di genere fra lavoratrici e lavoratori, incentivare l’adesione ai fondi pensione integrativi con contributi aziendali o statali, prevedere la rivalutazione annua delle pensioni al costo della vita, aumentare le pensioni minime. L’UGL chiede subito di bloccare (per poi eliminare definitivamente), l’innalzamento dei requisiti per accedere alla pensione di vecchiaia e anzianità in rapporto all’aspettativa di vita. Chiede di estendere la flessibilità in uscita e il riconoscimento della peculiarità e del valore universale della maternità e del lavoro di cura e assistenza familiare. Rivedere, prorogare ed estendere la platea dei beneficiari dell’Ape-Social. L’UGL chiede di INIZIARE UN DIALOGO SULL’ABOLIZIONE DELLA LEGGE FORNERO (una legge di cassa o una riforma previdenziale); chiede: separazione della spesa assistenziale da quella previdenziale. Sostenere le future pensioni soprattutto dai giovani con carriere discontinue. Prevedere la rivalutazione annua delle pensioni al costo della vita. Incentivare l’adesione ai fondi pensione integrativi con contributi aziendali o statali rivedendo la tassazione esistente. Insomma, qualsiasi sarà il prossimo governo, dovrà fare i conti con questa situazione e correggere cambiare la legge.

Livorno LI, Italia

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Asti, legata e violentata per 24 ore da due tunisini
sequestrata e nascosta in uno scantinato

Asti, legata e violentata per 24 ore da due tunisini

Commenti

Scrivi qua il tuo commento

Caratteri rimanenti: 1500


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU