Merkel fa orecchie da mercante

Thyssen, i colpevoli sono liberi in Germania. Rota (Cgil): "Ue e Governo che fanno?"

L'esecutivo PD incapace di far rispettare la sentenza di condanna per il rogo all'acciaieria che costò la vita a 7 persone: due dirigenti tedeschi restano impuniti. Il sindacalista: "Siamo nell'Unione europea solo quando conviene a qualcuno?"

Marco Dozio
Thyssen, i colpevoli sono liberi in Germania. Rota (Cgil): "Ue e Governo che fanno?"

Foto ANSA

A dieci anni dalla strage della Thyssen, nella quale morirono 7 persone, due colpevoli vivono in Germania liberi e impuniti, nonostante la sentenza passata in giudicato che ha condannato l’amministratore delegato Harald Espenhahn (9 anni e 8 mesi) e il direttore generale Gerald Priegnitz (6 anni e 10 mesi). I parenti delle vittime sono senza parole e disarmati di fronte all’ingiustizia: chiederanno un incontro alla Merkel, cercando di supplire, in sostanziale solitudine, alle mancanze di un governo arrendevole e incapace di farsi rispettare al cospetto dei presunti alleati europei: “Merkel fa orecchie da mercante dimostrando quanto Gentiloni&C. contino a livello internazionale”, fa sapere la Lega.

Non solo. Anche i manager italiani condannati, spiegano i familiari delle vittime a Repubblica, “non stanno scontando davvero la pena. Due sono insieme in una struttura protetta, altri due escono ogni giorno per andare a lavorare”. Mirko Rota, dirigente nazionale della Fiom Cgil, ritiene “inaccettabile che i colpevoli siano liberi in Germania e restino a pieno titolo nell’azienda. Il fatto che la società non abbia rimosso costoro è un altro aspetto grave di questa vicenda. La Thyssen fa business in Italia ma, nei fatti, non rispetta le sentenze della magistratura italiana”, spiega al Populista, ricordando che “il governo italiano dovrebbe interloquire con quello tedesco per far sì che il rispetto della sentenza travalichi i confini nazionali, a maggior ragione se si tratta di lavoratori morti per responsabilità altrui. Si parla tanto di Europa, poi i confini nazionali tornano utili per evitare pesanti conseguenze penali: come dire, siamo nell'Unione europea ma a corrente alternata, solo quando conviene a qualcuno?”.  

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