commissione di vigilanza tv alternativa

Fai un film sui narcos? In Colombia devi chiedere il permesso al boss

E pare che anche in Italia sia lo stesso. Un pentito di camorra sostiene che per girare le sequenze di Gomorra fu necessario sganciare un pizzo di 20.000 euro al padrino locale

Redazione
Fai un film sui narcos? In Colombia devi chiedere il permesso al boss

Si dice che per girare alcune sequenze del film Gomorra, tratto dal libro di Saviano, il regista abbia dovuto pagare il pizzo alla criminalità organizzata. La rivelazione va presa per quella che è, dato che arriva dal pentito di camorra Oreste Spagnuolo, che in un interrogatorio ha dichiarato che il regista Matteo Garrone sarebbe stato vittima di un’estorsione della camorra. Vera o falsa che sia questa notizia, in Colombia hanno fatto di peggio. Già, perché il fratello dell'ex barone della droga Pablo Escobar ha chiesto alla piattaforma di video online Netflix di visionare la seconda stagione della serie Narcos prima della sua diffusione.

Roberto Escobar ha inviato a Netflix "una richiesta amichevole" per vedere gli episodi "solamente a titolo informativo", ha dichiarato in un comunicato pubblicato da Escobar Inc. "Sono descritti la mia persona, la mia vita, la mia famiglia e mio fratello", ha aggiunto, "Penso che nessuno al mondo sia in una posizione migliore della mia per determinare la validità di questi documenti". In caso contrario, che succede?

Netflix mantiene segreti i dettagli sulla seconda serie di Narcos, che dovrebbe essere disponibile per gli 81 milioni di abitanti alla piattaforma streaming da agosto. La morte di Don Pablo è prevista nell'episodio finale. Narcos - la cui prima stagione, trasmessa nell'agosto 2015, conta dieci episodi di 45 minuti - racconta il percorso di Escobar, in possesso di un patrimonio sconfinato grazie all'egemonia nel traffico internazionale della cocaina. Al suo apice il cartello di Medellin generava entrate per 60 milioni di dollari al giorno e forniva l'80 per cento della cocaina che entrava negli Stati Uniti.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Immigrati rubano una cassaforte, ma si schiantano durante la fuga
Nel milanese, tra Paullo e Peschiera Borromeo

Immigrati rubano una cassaforte, ma si schiantano durante la fuga


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU