allarme bombe a fermo

Preti accoglienti: nelle Marche parrocchie e sacerdoti nel mirino

Le indagini sono condotte dai carabinieri, che seguono un ampio ventaglio di ipotesi, compresa quella della volontà di colpire la chiesa in quanto istituzione

Redazione
Preti accoglienti: nelle Marche parrocchie e sacerdoti nel mirino

Allarme bomba davanti alla chiesa di don Albanesi. Foto ANSA

Sono quattro le chiese della Diocesi di Fermo prese di mira da ignoti attentatori, che hanno piazzato ordigni esplosivi artigianali tra febbraio e maggio. Bombe a cui ha accennato don Albanesi in relazione all'aggressione al migrante ridotto in coma martedì scorso nelle Marche. Le chiese sono: il Duomo di Fermo, la chiesa di san Tommaso nel quartiere ad alto tasso di immigrati di Lido Tre Archi, San Michele alle Paludi e, infine, la chiesa di San Gabriele dell'Addolorata nel quartiere di Campiglione, dove l'ordigno non e' esploso probabilmente per un puro caso.


Quattro anche i parroci presi di mira, tutti impegnati nel sociale e nell'assistenza a emarginati, tossicodipendenti e migranti: oltre a mons. Vinicio Albanesi, presidente della Comunità di Capodarco, dell'Inrca e della Fondazione Caritas in veritate, alla guida di San Michele alle Paludi, tra gli altri don Luigi Traini di San Gabriele dell'Addolorata, vicino a Comunione e Liberazione e animatore del Banco alimentare. Per don Albanesi, convinto che i bombaroli siano "almeno due" obiettivo degli attentati è intimidire parroci e sacerdoti impegnati nel sociale, a fianco di emarginati, tossicodipendenti, migranti. Le indagini sono condotte dai carabinieri, che seguono un ampio ventaglio di ipotesi, compresa quella della volontà di colpire la chiesa in quanto istituzione.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Rita Kats: "poster Isis sollecita attacco a Vaticano a Natale"
"bergoglio, vendicheremo ogni goccia di sangue"

Ritorna la minaccia Isis: "Colpite il Vaticano"

Mafia: Totò Riina è in fin di vita
il capo dei capi in coma

Mafia: Totò Riina è in fin di vita

È morto Totò Riina
Era in coma dopo due interventi chirurgici

È morto Totò Riina

Accoltella l'orco che lo molestava. In manette la vittima
ferito ex allenatore di calcio giovanile

Accoltella l'orco che lo molestava. In manette la vittima

Ostia, Spada in carcere di massima sicurezza
aveva aggredito a testate un giornalista

Ostia, Spada in carcere di massima sicurezza


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU