Arrestato per lesioni e resistenza

Espulso tre volte: clandestino marocchino compie aggressione in ospedale pugliese

Il fatto è accaduto a Terlizzi. Protesta di Noi con Salvini: "In Puglia ci sono decine di migliaia di finti profughi che non hanno il diritto di restare qui"

Redazione
Era stato già espulso tre volte: clandestino marocchino compie aggressione in ospedale

L'ingresso dell'ospedale di Terlizzi (Ba)

Un cittadino di nazionalità marocchina di 32 anni, Nazih Najib, pregiudicato con tre decreti di espulsione alle spalle, ha aggredito nella serata di mercoledì 3 novembre degenti e personale sanitario dell'ospedale pugliese di Terlizzi (Ba) e poi anche i carabinieri intervenuti per bloccarlo. L'uomo, che si trovava nella zona da alcuni giorni per la raccolta delle olive, si è presentato nella struttura ospedaliera inveendo, senza un apparente motivo, contro pazienti e personale presenti.

Quando i militari sono intervenuti, ne ha colpito uno con un calcio ad una mano ed è stato poi arrestato in flagranza, prima di essere condotto in carcere dove attualmente è detenuto con le accuse di lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale. In una nota il coordinatore regionale di "Noi con Salvini Puglia", Rossano Sasso, afferma che l'episodio "è l'ennesima vergognosa prova del fallimento sia delle politiche di accoglienza sia dei procedimenti di espulsione".

Sasso aggiunge che "in Puglia ci sono decine di migliaia di immigrati che non hanno il diritto di restare, perché finti profughi. In questo caso si tratta addirittura di un clandestino espulso per ben tre volte e, non si sa come, libero di delinquere e minacciare e ferire cittadini italiani. Mi auguro - conclude - che al balordo in questione vengano effettivamente applicate le giuste misure di punizione, e che questo episodio serva a svegliare anche i buonisti di casa nostra".

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Friburgo: rifugiato afghano stupra e uccide la figlia di un funzionario Ue
la vittima, volontaria di un centro accoglienza

Studentessa uccisa a Friburgo: era la figlia di un funzionario Ue


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU