L'iniziativa della Lega

Draghi, brucia il debito, si può fare!

Nessuna conseguenza negativa, e svanirebbero circa 200 miliardi di debito pubblico italiano su cui non dovremmo più pagare 8 miliardi di interessi. La proposta presentata in contemporanea al Parlamento europeo e alla Camera.

Claudio Borghi (@borghi_claudio)
La Lega: Draghi, cancella il debito!

Adesso basta, cominciamo a fare sul serio. Visto che la propaganda di anni di eurismo ormai sembra aver definitivamente annebbiato le menti, incominciamo a presentare qualche atto per ristabilire almeno le verità minime.
Ieri la Lega ha presentato, in parallelo al Parlamento Europeo e alla Camera, un atto di indirizzo per la cancellazione dei mille miliardi di debito pubblico dell'Eurozona finora acquistati dalla Banca Centrale Europea nel corso del programma di quantitative easing. Si tratta di un atto rivoluzionario nella sua semplicità, perché mira a far cadere il castello di menzogne legate al falso problema del debito.

La questione è estremamente facile da comprendere: la BCE ha già comprato sul mercato questi mille miliardi di titoli pagandoli con denaro da lei stessa creato. Questa creazione di denaro non ha originato alcun aumento dell'inflazione (ed era ovvio che fosse così perché ha semplicemente sostituito titoli con pari valore di denaro liquido, nessuno è diventato "più ricco").

Ebbene, adesso questi titoli sono custoditi nel conto della BCE che, domani, può tranquillamente decidere di azzerarli senza alcuna conseguenza negativa, perché il denaro creato per acquistarli è già in circolo. La BCE non fallirebbe a seguito di questa operazione perché il suo passivo è costituito dal denaro in circolazione e quindi può tranquillamente operare con capitale negativo come se nulla fosse.

L'unica conseguenza sarebbe che tutti i debiti pubblici dell'Eurozona si abbasserebbero "pro quota" per l'importo dei titoli cancellati. Cambia qualcosa per i risparmi? Niente: i titoli detenuti da famiglie e imprese rimangono dove sono.
Cambia qualcosa per l'inflazione (che pure ci servirebbe)? Niente: non un euro in più entra nel mercato. Cambierebbe solo questo, in positivo: svanirebbero circa 200 miliardi di debito pubblico italiano su cui non dovremmo più pagare 8 miliardi di interessi. Cambierebbe che la smetteremmo di dire la menzogna che il nostro problema è il debito pubblico e magari si passerebbe più tempo a discutere delle vere cause della nostra crisi, Euro in primis.

Qui potete scaricare la nostra proposta. Vediamo chi ci starà e chi vorrà invece continuare a stare dalla parte degli aguzzini che stanno affamando l'Italia avvelenandoci con infinite menzogne: #draghibruciaildebito

Claudio Borghi - Resp. Dipartimento economico Lega

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