continua a far la vittima

Daisy contro gli haters: "Non potevo stare zitta". Forse sarebbe stato meglio

Prima urla al razzismo su tutte le tv, poi quando si scopre che i "fascisti" eran del PD, chiede silenzio...

Redazione
Daisy contro hater,"Non potevo stare zitta". Forse sarebbe stato meglio

Foto ANSA

Ha ancora il coraggio di parlare, anzi di far la vittima. "Mi sono stufata delle minacce di morte a me e alla mia famiglia, semplicemente perché ho fatto notare che dei cretini mi hanno lesionato la cornea". Daisy Osakue risponde agli 'hater' che in questi giorni l'hanno accusata di avere strumentalizzato l'aggressione di cui è stata vittima. E che hanno riempito il suo profilo Facebook di insulti.

Peccato che quelli che lei adesso chiama "cretini", una volta scopertosi che eran del PD, fino al giorno prima eran indicati dai media "rossi" come fascisti e "nazisti" (si pensi alle dichiarazioni dei vari Jebreal, Mentana e soci) addirittura "aizzati da Salvini". E questo, perché Daisy non si risparmiava su alcuna tv a lanciare l'allarme razzismo. Con il padre a reggerle il gioco, dicendosi pronto ad andar via dall'Italia.

Inevitabile dunque che chi cerchi una facile ribalta, parlando a sproposito quando ancora l'indagine non aveva identificato i colpevoli che da mesi bersagliavano passanti bianchi, si attiri addosso l'ira degli incazzati che si son sentiti menati per il naso. Addirittura Daisy era andata raccontando di essere stata presa per una "prostituta di colore" ("Non voglio giocare la carta razzista o sessista. Ma era un gesto premeditato, cercavano una donna di colore. Lì ci sono molte prostitute africane, probabilmente mi hanno scambiata per una di loro"). Tacere un po', no?


"Ma state scherzando?", continua invece lei. "Ancora continuate a fare commenti del cavolo sul 'ha chiamato il popolo italiano razzista'. Si dimenticano tutti un'altra volta che italiana lo sono anche io. Secondo queste persone sarei dovuta stare zitta e incassare il colpo di un gruppo di cretini senza dire nulla? Vi rendete conto di quanto assurda è questa storia?". Almeno, si sarebbe risparmiata una figuraccia. E soprattutto l'avrebbe risparmiata all'Italia.


Ma tant'è. Daisy che, dopo il via libera dei medici nei giorni scorsi, si trova a Berlino per partecipare agli Europei di Atletica Leggera, conclude con appello: "Informatevi prima di criticare le persone". Il contrappello è: "Informati tu prima di accusare le persone". Perché chi pretende di rappresentare a livello mediatico l'Italia - e in campo sportivo passi, non ci si aspettan discorsi filosofici dagli atleti - non può permettersi il lusso di straparlare, tacciando il Paese che dovrebbe rappresentare come razzista. A maggior ragione quando così non è.



LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Amnesty International schiuma di rabbia: l'attacco a Salvini
Non hanno digerito lo stop all'invasione clandestina

Amnesty International schiuma di rabbia: l'attacco a Salvini

Esclusivo / Salvini in Israele. Navon: "Populisti? Sì grazie"
dal nostro corrispondente max ferrari

Esclusivo / Israele accoglie Salvini

Immigrati, nel Trevigiano ennesimo prete anti-Salvini
ma la chiesa si occupa di anime o di far politica?

Immigrati, nel Trevigiano ennesimo prete anti-Salvini

La "finestra di Overton": come la Sinistra manipola la realtà
grande fratello e lavaggio del cervello

La "finestra di Overton": come la Sinistra falsa la realtà


MC S.R.L.
sede legale: viale Vittorio Emanuele II, 23 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: MARCO DOZIO
CONDIRETTORE: alessandro morelli

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU