Esplosiva rivelazione nelle carte trafugate da Wikileaks

Macché profughi! Migranti economici su gommoni cinesi

Non scappano dalla guerra ed è tutto pianificato, persino il momento in cui scafo o gommone si debbono rompere, per costringere le navi italiane ad intervenire. È tutto scritto in un report segreto scovato da Wikileaks

Redazione
Macché profughi! Migranti economici su gommoni cinesi

Foto ANSA

Potevano mancare, i cinesi, nel business degli scafisti? Ovviamente no, e così si scopre che...

C'è voluta Wikileaks, con i suoi documenti sottratti e divulgati on line, per avere la conferma definitiva di ciò che tutti sanno, ma che la politica non vuole dire: che gli scafisti ci prendono in giro, che non c'è alcuna emergenza umanitaria, alcuna fuga dalla guerra, ma solo una volgare tratta di uomini a scopo di lucro. Già, perché il "commercio di carne umana" dalla Libia frutta agli scafisti senza scrupoli 300 milioni di euro all'anno; beffa nella beffa - si legge nei documenti che il team di Julien Assange ha postato in rete - i gommoni li forniscono i cinesi, facendoli arrivare via Turchia e Malta, riforniti con poco carburante e progettati a bell'apposta in maniera scadente, per rompersi dopo le prime 40 miglia, dove si sa che a quel punto c'è la flotta italiana già pronta ad intervenire.

A scriverlo, in un rapporto segreto, è l'ammiraglio Enrico Credendino, comandante dell'operazione Eunavfor Med, l'uomo indicato dal nostro governo come colui che avrebbe dovuto mettere fine alla tratta dei clandestini. E che invece, con tono molto amaro, in quel report datato 29 gennaio e ad esclusivo "uso interno dell'Unione Europea", confessa ad esempio che è inutile arrestare gli scafisti in quanto, senza un accordo con un governo riconosciuto a Tripoli, è legalmente impossibile processarli, e dunque vengono immediatamente rilasciati. Il che, in parole povere, significa che l'operazione che avrebbe dovuto mettere fine alle nefandezze di costoro ha in partenza le armi già spuntate. E ancora, che "i migranti vengono reclutati via social media o da agenzie di viaggio gestite dalla rete di trafficanti al di fuori della Libia"; ancora, che non si tratta di clandestini che fuggono da Paesi in guerra, ma semplicemente di migranti economici, che sperano di arricchirsi arrivando in Occidente. Insomma, Wikileaks conferma ciò che tutti i cittadini italiani nel loro cuore già sanno e che solo l'ipocrisia di certa parte politica continua a spacciare come emergenza umanitaria, con l'aggravio dell'accusa di razzismo per chi non si vuole prestare a questo turpe commercio.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Bello figo o brutto sbronzo?
visto da un cattolico

Bello Figo o brutto sbronzo?

Si è dimesso
renzi al colle da mattarella

Si è dimesso. Ora al voto!

Matite indelebili: chiedeva trasparenza, è stata denunciata
cc in azione a san biagio di agrigento

Matite indelebili: elettrice protesta, finisce denunciata

Salvini e il Sud: la rinascita della buona politica
la lettera di un militante di palermo

Salvini e il Sud: la rinascita della buona politica

Friburgo: rifugiato afghano stupra e uccide la figlia di un funzionario Ue
la vittima, volontaria di un centro accoglienza

Studentessa uccisa a Friburgo: era la figlia di un funzionario Ue


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU