Accade a Spino d'Adda

Ed il Comune comprò i giubbotti alle prostitute

Originale trovata dell'Amministrazione di Spino d'Adda. Non potendo battere la prostituzione, perché non dotare le lucciole di giubbotti catarifrangenti? Per lo meno si evitano gli incidenti

Redazione
Ed il Comune comprò i giubbotti alle prostitute

Foto ANSA

Sulla Paullese, all’altezza di Spino d’Adda, le prostitute non sono una novità

E neanche gli incidenti, spesso causati dall’alta velocità ma fors’anche dalla distrazione legata ad un’occhiata di troppo alle belle di notte. E così il vicesindaco del comune cremonese,  Luciano Sinigaglia, mette mano al portafogli e compra loro dei giubbotti catarifrangenti.  E le avvisa che, se non li indossano, sono 500 euro di multa.

Sinigaglia ha anche spiegato alla stampa come sia nata l’idea: “Noi abbiamo il cosiddetto turno di giorno, fino alle sei del pomeriggio, in cui lavorano ragazze di colore. Poi, di sera, arrivano le europee. Noi abbiamo avvertito le ragazze di colore dell’ordinanza. Ci hanno risposto che non avrebbero avuto problemi e hanno chiesto se fosse il comune a fornire il giubbotto catarifrangente. A questo punto trattandosi delle più sfruttate e indigenti, ho pensato di pagare i giubbini di tasca mia. Ho pensato di fare questo gesto perché sono le più sensibili allo sfruttamento”. Quelle del turno serale, invece, pare non abbiano voluto sentire ragioni e, buona notizia, qualcuna ha già alzato i tacchi e se ne è andata. Forse in qualche comune limitrofo ove, spera Sinigaglia, altri sindaci potrebbero copiare l’ordinanza.


Furbo, il vicesindaco. Non ha fatto gravare giubbini e pantaloni catarifrangenti sulle casse comunali; chissà mai quanto avrebbero strillato i radical-chic, invocando magari lo “sperpero di denaro pubblico”. I soldi li ha cacciati di tasca propria. E se proprio il provvedimento non servirà a debellare la prostituzione (perché, qualcuno c’è mai riuscito?), almeno ridurrà considerevolmente il rischio di incidenti stradali.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Torino, arriva la superdroga. Si chiama Thc
la "piazza " invasa dai datteri di hashish

Torino, arriva la superdroga. Si chiama Thc


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU