pugno di ferro di tripoli

La Libia: "Non ci riprenderemo i clandestini dall'Italia". Grazie, Alfano!

Prima ce li mandano, poi rifiutano di prenderseli indietro. Quando era Maroni ministro dell'Interno i rimpatri funzionavano. Ma con Angelino l'Italia si cala le brache...

Alfredo Lissoni
La Libia: "Non ci riprenderemo i clandestini dall'Italia". Grazie, Alfano!

E bravo Alfano! Altro che situazione sotto controllo, altro che rimpatri funzionanti. Con Maroni sì, ma adesso l'Italia si appecorina ai diktat di Tripoli. Frigna, si lamenta, invoca la necessità di "salvare vite in mare" ma poi la grana la scarica sui cittadini. Costi compresi. Mentre la Libia pesta i pugni sul tavolo e ci lancia l'ennesimo oltraggio. E se la ride alle nostre spalle.


Il premier libico Al Serraj, l’alleato (si fa per dire) di ferro del governo italiano e della dirigenza dell’Unione Europea, ha dichiarato ieri mattina che "Tripoli rifiuta accordi simili a quello stipulato con la Turchia", rifiutandosi, in altre parole, di riprendersi i clandestini salpati dalla Libia e sbarcati illegalmente in Italia.
Il Premier libico annulla così ogni speranza del governo italiano, che aveva appoggiato il piano di aiuti alla Turchia, sperando che un domani tale accordo potesse poi essere applicato alla Libia.

Il GeopoliticalCenterBlog ha commentato: "La presa di posizione del premier libico va interpretata, a nostro avviso, come un possibile accordo tra il governo di unità nazionale e le tribù più attive nel traffico di esseri umani, tribù che possono oggi contare sui lauti profitti di questa attività criminale". Non diteci che non l'avevamo detto...

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Il rammarico di Padoan: gli italiani non crepano più
i nostri anziani trattati come parassiti

Il rammarico di Padoan: gli italiani non crepano più

Non solo via mare: drone svela l'esodo biblico attraverso la Slovenia
Latina, sorprende ladro, spara e ne uccide uno
Avvocato esplode 8 colpi di pistola

Latina: sorprende ladro, spara e ne uccide uno

Scoppia la lite nel suk di Torino, nigeriano accoltella e uccide un italiano
da tempo i cittadini dicono no al ghetto dei clandestini

Scoppia la lite nel suk di Torino, nigeriano accoltella e uccide un italiano


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU