Dimostreremo la nostra fermezza

Immigrati aggrediscono autisti: il Ministro dell'Interno va a Como

Domani Matteo Salvini visiterà la città e incontrerà due autisti di trasporto pubblico che hanno subito l'aggressione di due nigeriani e due gambiani

Ismaele Rognoni
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Il leader della Lega Matteo Salvini

"Domani sarò a Como dove sono stati aggrediti due autisti da alcuni stranieri, non solo per solidarietà ma per dimostrare con azioni concrete tutta la nostra fermezza", lo dice il Ministro dell'Interno e vicepremier Matteo Salvini.

Il leader leghista ha annunciato la sua visita nella città dove la squadra mobile della Questura ha arrestato quattro immigrati, due nigeriani e due gambiani, con l'accusa di avere picchiato due autisti dell'azienda di trasporto pubblico di Como

I fatti: martedì sera alle 20.30 in piazza Vittoria, racconta uno dei due autisti, una ventina di stranieri "sono saliti sul bus e non avevano il biglietto. Anzi, a dire il vero uno di loro me lo ha mostrato: era un vero e proprio collage, fatto unendo due biglietti usati, con la timbratura coperta da un pezzo di nastro adesivo bianco. Talmente inspessito che non entrava nell’obliteratrice. Gli ho chiesto di acquistare biglietti validi, ed è iniziata l’aggressione".

Alcuni di loro alzano la voce, iniziano a spintonarlo, lo colpiscono, gli strappano il cellulare e lo gettano a terra quando l’autista cerca di chiamare la polizia. Un collega va in suo soccorso. Racconterà: "Sono salito sul bus. Una decina di stranieri sono scesi, ma era rimasto il gruppo più aggressivo. Mi hanno colpito, cercando di togliermi dalle mani il telefono, poi all’improvviso sono fuggiti, e ho scattato quella foto che li riprendeva di spalle". Foto grazie alla quale è stato possibile identificarli.


"Grazie a quell’immagine, che ritrae giovani africani con magliette sgargianti, i poliziotti rintracciano Jolly Imade, ventunenne nigeriano e il connazionale Abdulganiu Oseni, 20 anni, oltre a due gambiani: Salifa Camara, 22 anni e Yusupha Ceesay, 24 anni. Il primo destinatario di un provvedimento di espulsione, già arrestato a febbraio per condotte simili, gli altri tre richiedenti asilo", ha scritto Il Giorno.

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