Profughi di guerra. Siamo davvero sicuri che sia così?

Claudio  Bettinsoli
Profughi di guerra. Siamo davvero sicuri che sia così?

Ci dicono che gli Italiani - devono prepararsi ad ospitare altre “poche” decine di migliaia di Immigrati. Ad oggi siamo a circa 2.000 sbarchi giornalieri. Ci dicono che gli Europei dovranno prepararsi ad ospitare da 1 a 2 milioni di Immigrati. Tutte bugie: il numero è ben più alto o, quantomeno, ò legittimo supporlo, ma andiamo con ordine. Si parla sempre di Immigrati, ma il termine NON è corretto o, per meglio dire, NON è completo perché sono e restano Sbarcati Clandestini sino a quando la loro domanda per il riconoscimento dello Status di Immigrato Profugo di Guerra sia accolta. I Dati Ufficiali ci dicono che 7 domande su 100 hanno regolari requisiti, mentre le altre 93 NON hanno nessun titolo legale per il riconoscimento dello Status richiesto. Di conseguenza, 93 sbarcati su 100, NON hanno nessuna autorizzazione a rimanere in Italia e secondo Legge, dovrebbero abbandonarla spontaneamente o forzatamente. Tuttavia la burocrazia italiana ha complicato le cose al punto di arrivare all’incredibile; infatti alcuni Reati sono depenalizzati perché lo Stato Italiano pare non riesca ad eseguire la Pena inflitta dalla stessa Legge Italiana ! Tra questi è paradossale che ci sia anche il reato di Clandestinità perché, per la Sicurezza di uno Stato e dei suoi Cittadini è sicuramente uno dei reati più gravi. Ad oggi, in Italia, per stessa ammissione del Ministro, circolano liberamente migliaia di Persone che non hanno nessuna autorizzazione per restare in Italia. Quanti casi simili dobbiamo aspettarci ne prossimi mesi o nei prossimi anni ? I numeri NON sembrano confermare le ottimistiche indicazioni dell’attuale Governo Italiano perché se è vero che il maggior numero di Immigrati arriva dal Continente Africano il calcolo è piuttosto elementare. L'Africa è il Continente che "ospita" il maggior numero di conflitti al Mondo, ha 54 Stati e con 25 sono coinvolti in guerre con oltre 200 tra gruppi di milizie-guerrigliere, terroristi-separatisti e anarchici a loro volta coinvolti. Le aree più “calde” sono: l'Egitto (instabilità successiva alla rivolta del 2011), il Mali (continui scontri con i tuareg e le milizie islamiche), la Nigeria (attacchi delle milizie islamiche, in particolare dei Boko Haram), la Repubblica Centroafricana (guerra civile), la Repubblica Democratica del Congo (razzie di gruppi armati nelle regioni orientali), la Somalia (guerra civile in corso dal 1991), il Sudan (scontri tra l'esercito e milizie ribelli) e il Sud Sudan (conflitto etnico). Questi i Paesi africani nei quali i diritti civili e politici sono del tutto o fortemente limitati: Guinea, Guinea Equatoriale, Costa d'Avorio, Camerun, Ciad, Sudan, Sud Sudan, Eritrea, Etiopia, Somalia, Repubblica Democratica del Congo, Rwanda, Angola, Zimbabwe, Swaziland. I Paesi africani nei quali i diritti civili e politici vengono parzialmente limitati sono: Gambia, Mauritania, Sierra Leone, Liberia, Burkina Faso, Togo, Niger, Nigeria, Gabon, Repubblica Centroafricana, Etiopia, Uganda, Kenya, Tanzania, Zambia, Malawi, Mozambico, Madagascar, Seychelles e Comore. E’ dunque da Razzisti, ritenere che le Popolazioni di quegli Stati, intravedendo una possibilità di uscita dall’Africa, cercheranno di sfruttarla ? Voi lo fareste al posto loro ? Io sì, ma il punto è un altro. L’Africa ha un miliardo e duecento milioni di Abitanti per cui, se mezza Africa è coinvolta in guerre: è legittimo credere che sia coinvolta metà popolazione africana ? Parliamo di quasi 600 milioni di Persone aventi ruolo di “potenziali” Profughi d’Africa. Mantenere saldo il Principio dell’Accoglienza significa dover rispondere anche a domande logiche: dove e come li accoglieremmo 600 milioni di Persone ? E’ dunque evidente che la scusa dei Profughi di Guerra sia, appunto “una scusa” creata ad arte per giustificare quella che, realisticamente, si può definire una “destabilizzazione Sociale programmata a tavolino” ovvero un vero e proprio atto di terrorismo a danno della Popolazione locale. Per convincere l’Opinione Pubblica si pubblicano, ad intervalli regolari, fotografie di bambini morti, di donne piangenti o di qualche disperato: tutto ciò allo scopo di portare il maggior numero possibile di Cittadini a disporsi con l’animo fraterno accettando, senza riflettere, quella che in realtà è invasione spacciata per accoglienza. La soluzione dell’Accoglienza a dismisura è una “Soluzione Finale” aggiornata ai Tempi Moderni. Anziché le camera a gas, per eliminare una Popolazione autoctona, si opera lo sterminio “iniettando” sul Territorio di Stato, migliaia e migliaia di Persone, i cui usi, tradizioni e cultura, non hanno nulla in comune con la Popolazione autoctona. E’ una decisione innaturale e insensata, è disumana ed è costosa. Accogliere e mantenere Persona a migliaia o tenerle in recinti sorvegliati, chiamati “Centri per l’Accoglienza”, per mesi e mesi nullafacenti, rappresenta una vera e propria bomba a orologeria e quando scoppierà travolgerà tutto e tutti. Gli attuali Governanti ne sono totalmente responsabili e andrebbero tutti immediatamente rimossi, ma nessuno sembra sensibile alle proprie Dimissioni. Oltretutto non saranno loro pagare questo disastro, bensì noi Cittadini e i nostri Figli; compreso coloro che oggi accusano di Razzismo chi tenta di ragionare per risvegliare le Coscienze. Hitler, nella sua follia, ebbe più dignità: visto il disastro creato dalla sua mente, prese una pistola e si sparò un colpo in testa. I nostri Governanti, con tutte le cazzate che fanno: dove si dovrebbero sparare ?

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