Al centro delle accuse l'ex vescovo Apuron

Abusi sessuali, la diocesi di Guam farà istanza di bancarotta

La dichiarazione di bancarotta permetterà all'arcidiocesi di mantenere le normali attività vendendo al contempo alcune proprietà per pagare il risarcimento delle vittime

Redazione
Abusi sessuali, la diocesi di Guam farà istanza di bancarotta

L'arcidiocesi di Agana nell'isola di Guam, nell'Oceano Pacifico, "territorio non incorporato" degli Stati Uniti, farà istanza di bancarotta, tra dicembre e gennaio, per un accordo stragiudiziale teso a risarcire le vittime di abusi sessuali.


In una conferenza stampa riportata dai mass media locali, il vescovo, mons. Michael Byrnes, ha spiegato che "questo percorso porterà alla massima misura di giustizia per il maggior numero di vittime". La dichiarazione di bancarotta permetterà all'arcidiocesi di mantenere le normali attività vendendo al contempo alcune proprietà per pagare il risarcimento delle vittime di abusi nonché di altri creditori.


Al centro delle accuse - per abusi sessuali e non solo - è l'ex vescovo di Guam, il cappuccino Anthony Apuron, il cui processo canonico è terminato lo scorso 16 marzo. "Il Tribunale Apostolico della Congregazione per la Dottrina della Fede, composto da cinque giudici, ha emesso la sentenza di primo grado, dichiarando l'imputato colpevole di alcune delle accuse e imponendo all'imputato le pene di cessazione dall'ufficio e il divieto di residenza nell'Arcidiocesi di Guam", riferiva la sala stampa
vaticana.

"La sentenza rimane soggetta ad eventuale ricorso. In assenza di appello, la sentenza diventa definitiva ed effettiva. In caso di appello, le pene imposte sono sospese fino alla risoluzione finale". Il presule ha sempre protestato la propria innocenza.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Piange Boldrini, le urne l'hanno rottamata
Salvini strozzato a Cagliari: la democrazia Isis-style delle zecche rosse
nuove scritte offensive contro il ministro dell'interno

Salvini strozzato a Cagliari: la democrazia Isis-style delle zecche rosse

Macròn ha rotto i colliòn. Solo un quarto dei francesi lo vuole ancora


MC S.R.L.
sede legale: viale Vittorio Emanuele II, 23 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: MARCO DOZIO
CONDIRETTORE: alessandro morelli

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU