Resistenza a pubblico ufficiale

Tunisino aggredisce figlia e carabinieri

La madre si è gettata in strada gridando e chiedendo aiuto, l'uomo è stato arrestato. I commercianti: "Sassuolo città sempre più invivibile"

Redazione
Tunisino aggredisce la figlia, poi i carabinieri

Il palazzo teatro dell'aggressione. Da gazzettadimodena.gelocal.it

A Sassuolo, in provincia di Modena, una violenta lite tra i componenti di una famiglia tunisina iniziata ieri durante l'ora di pranzo è degenerata fino ad assumere i contorni di una potenziale tragedia. Padre e figlia stavano discutendo animatamente, ma dalle parole si è presto passati alle mani e in quel momento la madre, probabilmente spaventata, ha percorso a tutta velocità le rampe di scale della palazzina arrivando in strada, in quel momento piena di persone, cellulare in mano chiedendo a qualcuno di avvisare le forze dell'ordine. Le urla, la corsa giù per le rampe di scale, l'arrivo in piazza e la richiesta d'aiuto: "Chiamate la polizia. Me l'ammazza, me l'ammazza" e dopo pochi minuti carabinieri erano già lì, in Piazza Martiri Partigiani.

"Erano circa le tre – racconta un ragazzo che era nelle vicinanze della palazzina in cui la famiglia vive, assieme ad alcuni amici – quando abbiamo sentito delle urla provenire dall'interno del vicolo. Da una porta è uscita una donna con un telefono in mano implorando di chiamare la polizia perché il marito stava picchiando la figlia; l'abbiamo aiutata e sono arrivati sia i carabinieri che la polizia, subito dopo abbiamo visto arrivare anche un'ambulanza dei volontari del soccorso. Nonostante che la ragazza sia stata portata via in ambulanza, noi non abbiamo visto nessuna ferita, non c'era sangue. I carabinieri invece stavano portando fuori un uomo di mezza età che sembrava molto agitato". Si trattava del padre della ragazza che è poi stato arrestato non tanto per la denuncia da parte della figlia, che non è mai avvenuta, quanto per il comportamento tenuto con i carabinieri. Agitato e adirato ha infatti opposto resistenza ai militari che stavano cercando di calmarlo portandolo distante dalla figlia, per questo motivo è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale.

L'accaduto non ha lasciato indifferenti le tante persone presenti in piazza e i molti che lavorano o hanno attività commerciali nella zona, che è il cuore pulsante della cittadina modenese. "Sassuolo sta diventando sempre più una città invivibile", commenta sconsolato ma anche decisamente alterato un commerciante. "Non mi capacito di come si possa agire in questo modo anche con se si può avere delle giustificazioni. In questo caso, quando un uomo picchia una donna, che sia moglie, figlia o conoscente, lasciano sempre il tempo che trovano. La violenza, verso qualsiasi parte viene indirizzata, non porta mai benefici, né risolve i problemi. Credo che in qualsiasi famiglia si debba agire con senso di responsabilità e non arrivare mai a compiere certi atti".

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