BARBARIe ISLAMICA

I 9 italiani morti in Bangladesh torturati per ore

L'autopsia rivela le atrocità che i nostri connazionali hanno dovuto subire dai terroristi musulmani prima della morte, senza nemmeno la "pietà" del colpo di grazia

Redazione
Uno dei famigliari delle vittime della strage jihadista di Dacca in Bangladesh

Foto ANSA

Segni di torture, tagli provocati da armi affilate (forse machete), mutilazioni, tracce di proiettili e di esplosivo. È stata una morte lenta e atroce quella dei nove italiani uccisi in Bangladesh, anche perché non sono stati raggiunti dal colpo di grazia. È quanto stabilito dalle autopsie eseguite dal policlinico Gemelli di Roma. Gli accertamenti autoptici sono stati eseguiti dall'équipe di medici legali guidati da Vincenzo Pascali e Antonio Oliva. I terroristi, secondo quanto si è appreso, hanno infierito sulle loro vittime in modo tale da non farle morire subito.


Il pm Francesco Scavo, titolare degli accertamenti, ha firmato il nulla osta per la restituzione delle salme alle famiglie. Nei corpi di alcune salme sono stati trovati dei proiettili che ora saranno esaminati per risalire al tipo di arma usata. Ricostruita, davanti ai carabinieri del Ros, la dinamica del tragico attacco nel ristorante di Dacca, grazie a Giovanni Boschetti, scampato alla morte al contrario della moglie Claudia D'Antona. Boschetti è stato sentito come testimone nell'ambito dell'inchiesta del pm Francesco Scavo. Boschetti, da 22 anni in Bangladesh, ha ribadito di essere sopravvissuto grazie ad una telefonata che lo aveva fatto uscire dal locale.


Intanto la polizia del Bangladesh sta interrogando i parenti ed i familiari dei cinque terroristi del ristorante di Dacca. Al momento i fermati sono 8, uno è ritenuto un 'attentatore'. Intanto, un nuovo video diffuso dell'Isis su Internet minaccia altri attacchi in Bangladesh. Il filmato mostra tre giovani che parlano bengalese e elogiano il commando responsabile dell'attacco al caffè a Dacca. Il video è stato diffuso da Site, il sito di monitoraggio delle attività jihadiste sul web e sarebbe stato girato a Raqqa, la roccaforte dei jihadisti in Siria. "È stato un assaggio...si ripeterà", dicono i tre nel video, riferisce la direttrice di Site, Rita Katz.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Rita Kats: "poster Isis sollecita attacco a Vaticano a Natale"
"bergoglio, vendicheremo ogni goccia di sangue"

Ritorna la minaccia Isis: "Colpite il Vaticano"


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU