BANCHE ALLA DERIVA

Mors tua vita mea. A morte gli azionisti

Gli ispettori di Bankitalia conoscevano già nel 2014 le voragini di Pop Vicenza e Banca Etruria

Fabio Montoli
Mors tua vita mea. A morte gli azionisti

Foto ANSA

L'aveva detto, Vincenzo Visco, davanti al Senato il 19 aprile scorso, che nel 2014, la Banca popolare di Vicenza era "nel mirino della vigilanza di Bankitalia perché sopravvalutava le azioni e prestava sfacciatamente il denaro ai clienti per sottoscrivere gli aumenti di capitale". E dunque? Ci sta sfuggendo forse qualcosa? Spieghiamo dunque meglio ai lettori.

Già due anni fa, molto prima dei disastri, quando i risparmiatori erano ancora felicemente ignari, la Popolare di Vicenza avanzava un'offerta unica di integrazione a Banca Etruria, che rifiutava. Quel rifiuto di mettersi a 90 gradi costò agli amministratori il commissariamento e una sanzione di oltre 2 milioni di euro. Fin qui niente male. 

Solo che, riassumendo, sulla scena c'era una Banca con i conti truccati, con la vigilanza Bankitalia che vedeva ma "non si accorgeva di nulla", che cancellava un miliardo di capitale con la stessa familiarità con cui Houdini faceva sparire un paio di manette, che nascondeva consapevolmente un buco patrimoniale difficilmente calcolabile e di proporzioni imbarazzanti concedendo prestiti per vendere azioni senza valore. E che faceva? Provava a comperare un'altra Banca messa peggio.

E Visco, con una sfacciataggine senza eguali, dichiarava al Senato che si sapeva tutto da 2 anni, e che fu proprio la vigilanza a scoprire appunto, che l’aumento di capitale da un miliardo, ufficialmente finalizzato all’acquisto di altre banche, serviva solo a tappare i buchi del bilancio. Nulla però si poteva dire, continuava Visco, perché Bankitalia è tenuta a rispettare il codice di riservatezza.

Mors tua vita mea, la locuzione latina di origine medioevale calza a pennello. I risparmiatori si sa, possono morire, l'importante era non svelare, per riservatezza, i loschi traffici dei banchieri incapaci. E nel frattempo le azioni passavano in un anno da 62,5 euro a 10 centesimi, bruciando oltre 6 miliardi di euro e crocifiggendo i 119.000 soci che credevano di avere la Banca in tasca. Houdini il suo ultimo errore lo ha pagato caro, lunga vita al governatore; ma chissà, forse le magie, questa volta, a nulla potranno contro gli errori di Bankitalia.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

L'America di Trump dice NO!
Intervista a George G. Lombardi

L'America di Trump dice NO!


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU