Non s'ha da fare

Giovani pakistane, "Allah ci proibisce di scop..."

La scrittrice islamica: "Siamo eccitate e vogliamo disperatamente fare sesso, ma il nostro Dio ce lo proibisce"

Redazione
Giovani pakistane in rivolta: "Dio ci proibisce di scop..."

Zahra Haider. Fonte Facebook

"Siamo eccitati e vogliamo disperatamente fare sesso, ma il nostro Dio ce lo proibisce". Questa la denuncia colma di sconforto di Zahra Haider, ragazza appena ventenne di origini pakistane che ora vive in Canada dove lavora come scrittrice e come giornalista.

Lo scopo della ragazza è infrangere i tabù che attanagliano la sua cultura, il suo desiderio è quello di proporre al pubblico una visione più realistica e meno religiosa del suo paese e dei desideri dei suoi coetanei pakistani. Per farlo ha deciso di scrivere un libro dove racconta il sesso dal punto di vista della cultura mediorientale.

La scrittrice rilascia anche dichiarazioni azzardate e molto coraggiose che le sono costare anche diverse minacce di morte: "Il Pakistan è la Repubblica Islamica con il più alto numero di persone che guardano porno nel mondo. Questo evidenzia un particolare aspetto della nostra cultura". 

Il sesso prima del matrimonio è molto criticato in Pakistan, racconta la ragazza, sia per i ragazzi che per le ragazze. Poi spiega che da parte degli uomini il "peccato" è più tollerato, mentre per le donne non lo è affatto, tanto che fino a qualche anno fa venivano addirittura lapidate se sorprese a farlo. Zahara racconta anche qualche episodio della sua storia dove descrive come dovesse nascondersi durante i suoi incontri e aggiunge: "Se venivi beccata, dovevi affrontare la bufera. Il ragazzo di mia zia è stato picchiato a sangue da mio nonno per proteggere l’onore", riporta il Corriere.it.

"La maggior parte dei pachistani fa sesso prima del matrimonio, ma poiché è qualcosa che non deve esistere, c’è chi ancora finisce per fare cose assurde, chi prende troppi contraccettivi d’emergenza, donne che ricorrono ad aborti clandestini", poi prosegue: "Forse dovremmo prendere in considerazione il fatto che i pachistani sono potenzialmente le persone più ossessionate dal sesso nel mondo, e iniziare a trattare questo tema per quello che è, invece di etichettarlo come qualcosa di cui non si può parlare".


La giovane scrittrice conclude la dichiarazione con parole molto dirette che testimoniano il sentimento con il quale ha dato vita al suo sfogo: "Quello che volevo essere", conclude, "quello che sono oggi, è una donna di 20 anni che abbraccia la sua sessualità e a cui non importa più di cosa pensano le persone. Poter risparmiare 150 euro per fare sesso in una stanza d’albergo senza la paura che arrivino i tuoi genitori è davvero un gran sollievo". Le parole della giovane le hanno regalato molta ammirazione da parte della popolazione social che hanno fatto rimbalzare il suo post facendolo diventare virale.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Matite indelebili, a Rivarolo parte la denuncia
Nel mondo islamico furoreggia il porno
I video in rete vanno a ruba

Nel mondo islamico furoreggia il porno


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU