Cimitero di relitti sulle spiagge

I barconi degli immigrati danneggiano il turismo siciliano

L'appello è lanciato da Mareamico chiedendo di intervenire per rimuovere "questi relitti prima dell'inizio dell'estate perché tutto questo deturpa l'immagine e danneggia il turismo della nostra isola"

Ismaele Rognoni
"Terroristi infiltrati sui barconi". 2.000 arrivi ieri in Sicilia, 1.300 oggi

Foto ANSA

"Sulle spiagge della provincia di Agrigento giacciono tantissime barche provenienti dalla Tunisia, che la scorsa estate hanno trasportato immigrati in Italia". Lo afferma Mareamico che ha chiesto all'ufficio competente delle dogane di "eliminare questi relitti prima dell'inizio dell'estate, perché tutto questo deturpa l'immagine e danneggia il turismo della nostra isola".

"Questo, che può essere definito un'effetto collaterale degli sbarchi fantasma - prosegue la nota - inquina le nostre spiagge dal punto di vista ambientale, paesaggistico ed anche sanitario. E poi, siccome siamo convinti che gli sbarchi fantasma continueranno, sarebbe necessario trovare il sistema per affidare queste barche alle cooperative di pescatori o alle associazioni no profit. Questa possibilità farebbe risparmiare tantissimi soldi allo Stato ed eliminerebbe queste brutte situazioni".

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