Un partito allo sbando

Pd nel caos, anche Sala attacca Renzi: "Più chiarezza, se ti dimetti ti dimetti"

Il sindaco di Milano: "Non trovo saggio che debba essere lui a governare questo passaggio delicato che prevede l'elezione dei presidenti di Camera e Senato"

Redazione
Pd nel caos, anche Sala attacca Renzi: "Più chiarezza, se ti dimetti ti dimetti"

Matteo Renzi e Beppe Sala

"Lo dico senza ambiguità, credo che le dimissioni di Matteo Renzi debbano essere più chiare. Non trovo saggio che debba essere Renzi a governare questo passaggio così delicato. Che tra l'altro prevede le elezioni dei presidenti di Camera e Senato e prevede la formazione del nuovo governo. Se ti dimetti, ti dimetti. Lo dico con rispetto". Così il sindaco di Milano Beppe Sala, giovedì durante l'inaugurazione di Tempo di Libri, rispondendo ai cronisti, si è inserito nel dibattito interno a un Partito Democratico nel caos, attaccando Matteo Renzi per la poca chiarezza delle sue 'dimissioni farsa' all'indomani della sconfitta.

"Lunedì sarà un passaggio importante" ha proseguito il sindaco riferendosi alla passaggio di consegne al vicesegretario Maurizio Martina. "Mi pare che sia sbagliato buttare addosso a Renzi tutte le colpe, non è certamente stato lui l'unico ad ever sbagliato, lo abbiamo fatto un po' tutti, però le dimissioni non vanno fatte così. Decidi di andartene? Bene. Fai spazio a chi deve manifestare la voglia di dire la sua" ha aggiunto irritato. Sala ha assicurato che vuole fere la sua parte: "Io lo farò in termini di contribuzione al dibattito, ma sono certo che il mio servizio al Pd e alla sinistra sia far funzionare Milano".

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