I jihadisti festeggiano: verso un'Europa musulmana

Parigi, vittoria degli islamici. Stop ai Mercatini di Natale: "Troppo cristiani"

Secondo il sindaco di sinistra, che ogni anno organizza una grande festa per la fine del ramadan, le bancarelle turbavano la sensibilità dei fedeli di Maometto

Redazione
Parigi, vittoria degli islamici. Stop ai Mercatini di Natale: "troppo cristiani"

Il Mercatino di Natale sugli Champs Elysées

Grande vittoria degli integralisti musulmani nella Francia del burattino Macron: l'amministrazione comunale della capitale ha infatti deciso di cancellare i tradizionali Mercatini di Natale, che turbavano la sensibilità dei fedeli di Maometto. Dal 2008 le casette di legno colorate di luci che illuminavano gli Champs Elysées, venivano prese d'assalto da francesi e turisti. Troppo legate a quella tradizione cristiana chiamata Natale che i servi di Soros, i buonisti e la sinistra vogliono a tutti i costi cancellare anche a casa nostra, imponendo nuove diciture come "Festa dell'inverno" e vietando di esporre presepi nelle scuole. I jihadisti festeggiano: senza nemmeno sprecare munizioni, stanno vincendo grazie all'idiozia di chi ritiene necessario cancellare la nostra storia, le nostre tradizioni e la nostra fede per sottometterci al volere di chi ci sta imponendo la sostituzione etnica e la creazione di un'Europa musulmana.

In nome della laicità buonista e del multiculturalismo che tanto piace al capo dello Stato francese, il sindaco socialista di Parigi ha deciso che da quest'anno la festa non esisterà più perché quelle bancarelle "non sono più adeguate al sito d'eccezione" in cui si trovano: in una città nella quale ormai la presenza islamica ha raggiunto livelli record, i cristiani e le loro tradizioni non sono ben accetti sul viale principale. Si tratta solo dell'ultima follia di Madame Hidalgo, ex delfina di Bertrand Delanoë, che si era già preoccupata di vietare ogni accenno al Natale, presepe compreso, nella sede municipale, curando però personalmente l'organizzazione ogni anno di una grandiosa festa per la fine del ramadan, "una festa che fa parte del patrimonio culturale francese", secondo le parole che lei stessa ha pronunciato per giustificare il notevole dispendio di risorse.

Dal giorno in cui la buonista sinistroide è stata eletta a sindaco della capitale francese il Natale, almeno a Parigi, non fa invece più parte del patrimonio nazionale. La decisione è stata confermata nonostante le proteste da parte di moltissimi parigini e dei tanti ambulanti che giungevano da ogni angolo della Francia riscaldando gli Champs Elysées con attrazioni, leccornie e oggetti di artigianato ispirati alla cultura cristiana. Per protestare contro l'annullamento dei mercatini i "forains", termine col quale in Francia vengono chiamati i venditori ambulanti, hanno bloccato lunedì le tre grandi arterie di accesso alla capitale francese, provocando gravi disagi alla circolazione. "Cancellare il Mercatino di Natale, è come toglierci la Foire du Trône (un grande Luna Park con più di 300 giostre). Ci vogliono rubare il mestiere. Lasciateci le nostre attrazioni, siamo qui per far divertire la gente". Proteste ignorate dalla Hidalgo.

"I mercatini natalizi rappresentano tra il 25% e il 30% dei miei ricavi annuali. Abbiamo fatto molti investimenti nelle luci, nelle decorazioni e nella modernizzazione delle macchine. Senza il mercatino, non possiamo sopravvivere", sono alcune delle dichiarazioni rilasciate alla stampa dagli ambulanti. "Così ci vengono tolti due, tre mesi di stipendio. Abbiamo dei figli e non possiamo permettercelo". La decisione di non rinnovare la concessione ai commercianti che ogni anno installano le loro casette di legno lungo gli Champs Elysées è stata convalidata a luglio dal Consiglio comunale di Parigi, con la giustificazione di "voler rimettere un po' d'ordine e qualità" nel mercatino. Una festa "troppo popolare", insomma, ma anche "troppo cristiana" per la Hidalgo, nonostante quest'ultima finga totale indifferenza, mascherando la sua presa di posizione dietro parole come "rivalorizzazione" e organizzazione di "eventi più attrattivi".

Marcel Campion, presidente della SARL Loisirs Associés, l'associazione che gestisce i mercatini, ha promesso di "bloccare Parigi tutti i giorni" se il provvedimento non sarà annullato. La moltiplicazione di "operazioni lumaca", come quelle che lunedì hanno fermato il traffico nella regione parigina, potrebbero creare molti problemi al sindaco. Secondo quanto riportato dal Parisien, l'annullamento dei mercatini sugli Champs Elysées colpisce 240 commercianti e 2mila posti di lavoro. Numeri importanti, che però sembrano non scuotere la giunta di sinistra "Non vogliamo una ricompensa, vogliamo lavorare" spiega Campion, puntando il dito contro la Hidalgo, che ha strappato il contratto che aveva stipulato per sei anni. "Il ricatto non è un metodo e le pressioni degli ultimi giorni sono inammissibili", affermano i complici della Hidalgo. La Francia buonista è sempre più musulmana e sempre meno cristiana.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Il feretro della "belva" Totò Riina è stato sotterrato, nel cimitero di Corleone
il boss dei boss sotto terra

Il feretro di Riina sotterrato a Corleone

Rita Kats: "poster Isis sollecita attacco a Vaticano a Natale"
"bergoglio, vendicheremo ogni goccia di sangue"

Ritorna la minaccia Isis: "Colpite il Vaticano"


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU