Ragazza di origini haitiane a Venezia

Respinta a colloquio lavoro: "Sei nera, fai schifo a clienti". Ma la Tecce scopre che...

La giornalista di Libero: "Nell'ottobre 2017 la ragazza denunciò di essere stata stuprata. Chiamerò per sapere se è stata fatta denuncia o se si è trattato di parole in libertà"

Redazione
Respinta a colloquio lavoro,"sei nera, fai schifo a clienti"

Un presunto caso di discriminazione razziale è stato segnalato da Judith Romanello, una ragazza di origini haitiane che stava cercando un lavoro a Venezia. Dopo aver risposto ad un annuncio, per un impiego da cameriera in un ristorante, la giovane si è recata al colloquio e - come lei stesa stessa racconta in un video su Facebook - è rimasta scioccata dalla risposta dell'esercente: "Ah, ma sei nera ? Scusa, non è per cattiveria", ha detto l'uomo, "ma io non voglio persone di colore nel ristorante, potrebbe far schifo ai miei clienti, potrebbe far schifo che tocchi i loro piatti".


Dura e immediata la reazione della Sinistra, che ha già cominciato a strillare; duro anche il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, che appresa la vicenda ha condannato l'episodio su Twitter: "Farò di tutto per tentare di rintracciare questo cretino patentato". Lo auspichiamo anche noi perché... la giornalista di Libero Laura Tecce è andata a fondo dell'episodio ed ha scoperto interessanti retroscena.

Li ha annunciati lei stessa su Facebook, scrivendo: "Già ieri avevo scritto che non avendo fornito né il nome del ristorante né quello del ristoratore la testimonianza della ragazza poteva dare adito quantomeno a qualche dubbio. Ebbene, la ragazza che - ricordiamolo - ha detto in un video postato su fb e ripreso senza verificare e con intento apologetico da tutti i giornali e le tv nazionali, che siamo in Italia e questi episodi di razzismo sono frequenti, non ha più neanche il numero di cellulare del presunto ristoratore incontrato sul Ponte delle Guglie e contattato tramite annuncio su Subito.it".

"Dice che L' I-phone", continua la Tecce, "ha cancellato automaticamente il numero. Un numero composto il 1 ottobre. Non so voi ma io ho nella sezione "registro chiamate" ho persino i numeri di giugno. Ho fatto anche altro: ho vagliato gli annunci su Subito.it di quel giorno in cui si cercava una cameriera, ebbene ce n'è solo uno, un ristorante giapponese ma Judith non ha parlato di ristorante giapponese. Non ha saputo dare spiegazioni su che tipo di ristorante fosse. Traete le vostre conclusioni: io da giornalista le ho tratte, senza prove e senza possibilità di verifica per me la notizia non andava pubblicata e potrebbe essere falsa. 

"Nell'ottobre 2017 la ragazza, sempre su Facebook, denunciò di essere stata stuprata. Chiamerò oggi i carabinieri e la polizia di Spinea per sapere se è stata fatta denuncia o anche in quel caso si è trattato di parole in libertà senza riscontri effettivi", aggiunge Tecce. "Un'ultima cosa: lo chef La Mantia oggi alle 13.30 farà delle selezioni per trovare personale presso il suo nuovo ristorante a Venezia, ha invitato la ragazza a presentarsi. Vediamo se veramente vuole e ha bisogno di lavorare. Il sindaco Luigi Brugnaro, forse prima di scusarsi a nome della città di Venezia avrebbe potuto approfondire e verificare la notizia come ho fatto io. Se la notizia fosse una montatura credo che debba scusarsi lui con i suoi concittadini".






   

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