Attentarono a vita ambasciatore britannico

Il Bangladesh condanna a morte tre militanti islamisti

I tre sono stati condannati aver organizzato un attacco con granate a maggio 2004 contro l'Alto commissario britannico Anwar Choudhury, che restò leggermente ferito

Redazione
Il Bangladesh condanna a morte tre militanti islamisti

La Corte suprema del Bangladesh ha confermato mercoledì la condanna a morte nei confronti di un alto esponente islamista e due suoi seguaci per l'attacco del 2004 all'ambasciatore britannico, che fece tre morti. La più alta istanza giudiziaria del paese asiatico ha respinto l'appello del muftì Abdul Hannan, capo del gruppo Harkatul Jihad al Islami (HuJI), e di due membri del gruppo.

I tre sono stati condannati aver organizzato un attacco con granate a maggio 2004 contro l'Alto commissario britannico Anwar Choudhury, che restò leggermente ferito. L'attacco avvenne mentre il diplomatico visitava lo storico tempio sufi nella città di Sylhet. Tre fedeli rimasero uccisi e molti altri feriti. Londra aveva reagito positivamente al momento della condanna, ma si era opposta all'uso della pena di morte.

Il gruppo HuJI è stato formato all'inizio degli anni '90 da militanti del Bangladesh che avevano combattuto in Afghanistan contro le forze sovietihe; è stato accusato di una serie di attentati esplosivi contro chiese cristiane, manifestazioni di attivisti secolari e di comunisti. Contro Hannan sono pendenti altre condanne a morto per questi attentati, contro le quali il religioso ha fatto appello in Corte suprema.

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