Adotta un presunto profugo

Toscana, culla di clandestini

Per il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, andrebbero regolarizzati tutti i migranti, che da noi sono ancora pochi

Andrea Lorusso
Toscana, culla di clandestini

Foto andreabarabotti.it

Al Sud nevica ed in Toscana si influenzano. Già, sarà salita la febbre al governatore PD Enrico Rossi, perché i bollori del buonismo hanno raggiunto apici senza precedenti: “I Cie sono mera propaganda securitaria, uno strumento fallito, fino a ieri ventilato dalle destre. Dispiace constatare lo scivolone del Governo. La vera questione è quella della Bossi-Fini che ha generato questa massa di irregolari.”

Ha ragione, è colpa di una legge di 15 anni fa che per la prima volta ha riconosciuto come reato la clandestinità ed ha posto un serio freno agli sbarchi, se quindici anni dopo in uno scenario di Mondo completamente diverso, siamo invasi e ci ritroviamo tra l’altro con la depenalizzazione dei reati legati alla permanenza irregolare sul nostro territorio.

E come sanare una ferita che non conosce tregua? Come ripristinare ordine e legalità? Come discernere i migranti umanitari da quelli economici, come finalmente porre fine al dispiego di miliardi di euro, uomini, e risorse che invece potremmo destinare ai nostri connazionali? È semplice, smettere di fare tutto ciò: “L’unica soluzione, è la regolarizzazione di tutti i migranti sul territorio, anche quelli economici.”

Geniale non trovate? Se un fenomeno non lo puoi combattere, alleati. Se l’onda anomala della clandestinità non si arresta e le periferie esplodono nel disagio sociale, rendiamoli tutti patrioti. Cosa ci vuole, basta riconoscere erga omnes lo status di rifugiato, non far perdere loro il diritto di bivaccare nelle strutture di accoglienza, di non lavorare, e di spendere 1.200 euro mensili per mantenerli mentre ad un pensionato italiano riconosciamo una misera minima di 448,07 euro.

Questo bacino di preziose risorse, mandrie multietniche utili alla bisogna per votare alle Primarie del Partito Democratico e domani perché no, alle Politiche del nostro Paese, non hanno bisogno di imparare la lingua, di avere una prospettiva, di maneggiare una qualifica, un reddito, una dimora. Hanno la sola, stretta, impellente urgenza di ottenere una carta d’identità tricolore tra le mani. Ormai in Italia il diritto d’asilo non è più per i neonati che s’estinguono, ma per gli immigrati che si moltiplicano.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU