ALLA FINE L'HANNO AMMESSO

Più poveri con l’euro, parola di Bce

Anche la Banca Centrale Europea ha dovuto confessare che l'euro ci ha impoveriti tutti

Redazione
Più poveri con l’euro, parola di Bce

Foto ANSA

Non era poi così “populista” chi auspicava il ritorno alle vecchie monete. Perché, alla fine, anche la Bce ha dovuto ammetterlo, anche se in incomprensibile burocratichese: l’introduzione dell’euro ci ha reso tutti più poveri. Tutti noi italiani, ovviamente.

Francoforte l'ha dovuto confermare l'anno scorso e probabilmente la gaffe è stata involontaria; ma ha ammesso quello che tutti già sanno, che l’introduzione della moneta unica ha ridotto il tanto decantato Pil pro capite degli italiani. In altre parole, che ci ha reso tutti più poveri. Il testo circolato nei palazzi di marmo germanici è semi-incomprensibile; l’unica frase un po’ più chiara è che “l’Italia, inizialmente un Paese a più alto reddito, ha registrato i risultati peggiori”. Che, decodificato, significa che nel 1999 stavamo bene e adesso siamo all’ultimo posto nell’Unione Europea.

Tant'è che proprio in queste ore il vicepresidente della Bce Vitor Constancio, da Londra ove era ad un congresso, è tornato ad insistere sulla necessità di "riforme strutturali per rafforzare la produttività, piani di bilancio che rispettando i parametri Ue favoriscano la ripresa e completamento dell'Unione bancaria e del mercato dei capitali". Per innescare quella ripresa economica ed occupazionale che con l'euro non c'è stata.

Alla faccia di chi, come Prodi, profetizzava che “avremmo lavorato un giorno in meno”. In realtà, nell’Italia dell’Eurozona non si lavora proprio, ma per la crisi, non per il benessere. L’elemento interessante, nell’analisi fatta dalla Banca Centrale Europea, è che la caduta libera non è stata frenata, negli ultimi 15 anni, da nessuno dei Governi che si sono alternati, fossero essi di Destra o di Sinistra. Il che sta a significare che il problema non è tanto la coalizione che ci governa, ma l’euro stesso. Ed il fatto che l’Europa ci imponga uno dei più tenaci paladini della moneta unica come Mario Monti, come commissario, la dice lunga su quanto siano tenute in considerazione la ripresa dell’Italia, inesistente, e la volontà popolare.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Matite indelebili, a Rivarolo parte la denuncia


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU