Carcere di Piacenza devastato

Detenuti stranieri spaccano tutto e inneggiano all'Isis

Salvini: ci stiamo portando in casa bombe umane e tutti tacciono

Luca Morisi
Detenuti stranieri spaccano tutto e inneggiano all'Isis

Forte protesta ieri in una sezione del carcere di Piacenza, quella dove sono ospitati i detenuti più facinorosi. Una decina di stranieri - riporta il giornale Libertà online - ha rotto di tutto, protestando contro la situazione del sistema carcerario: televisori, letti, rubinetti, termosifoni sono stati devastati.

I danni ammontano ad almeno ventimila euro. Pare che alcuni dei rivoltosi inneggiassero ad Allah e all'Isis. Il personale è intervenuto in assetto antisommossa e grazie alla professionalità della polizia penitenziaria non e' stato necessario utilizzare la forza, ma al termine di una serrata trattativa la situazione e' tornata alla normalità. Saranno tutti denunciati per i disordini creati.

"La vigilanza dinamica, il cosiddetto regime aperto, è un sistema fallimentare e oggi ne abbiamo avuto la riprova", denunciano i sindacati della polizia penitenziaria Osapp, Sappe e Uspp.

Sulla vicenda è intervenuto stamane anche Matteo Salvini attraverso la sua pagina Facebook: "Guerriglia ieri nel carcere di Piacenza. Alcuni detenuti stranieri, inneggiando ad Allah e all'ISIS, hanno sfasciato un'intera sezione del carcere (migliaia di euro di danni) costringendo all'intervento le pattuglie antisommossa. Avete letto la notizia su qualche giornale? FATELA GIRARE VOI. Ci stiamo portando "bombe umane" in casa e tutti tacciono... Io non mi arrendo: mandiamoli in galera, ma A CASA LORO!".



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