Alfredo Lissoni

Alfredo Lissoni

Alfredo Lissoni è insegnante di religione e scrittore, socio del Centro Ufologico Nazionale, si occupa da molti anni di ufologia; milanese, già collaboratore del Nuovo Giornale di Bergamo, ha al suo attivo diverse collaborazioni per le principali riviste del settore: Notiziario UFO, Dossier Alieni, Giornale dei misteri, X-files, UFO dossier X, UFO Notiziario del CUN, Oltre la conoscenza, Oltre l'ignoto. Autore di programmi radiotelevisivi e consulente esterno per trasmissioni Mediaset, spesso in TV, ha realizzato diverse opere multimediali per Peruzzo; autore dell'enciclopedia Misteri e verità, ha altresì gestito un videotel ufologico ed è autore di 24 libri sugli UFO.

La missione Tesla spiata dagli UFO?

c'è qualcuno là fuori?

La missione Space X spiata dagli UFO?

La missione Space X del miliardario Elon Musk è stata seguita dagli UFO? Un video rilanciato in rete venerdì scorso, e ripreso dal quotidiano britannico Mail Online (che per inciso non è il massimo dell'attendibilità) mostra in effetti uno strano oggetto che si muove in maniera irregolare, ripreso dalla videocamera della missione. Parrebbe il volo di un uccello, se non fossimo nello spazio! "L'oggetto, un punto nero, sfreccia ad una velocità incredibile", scrive Mail Online, mentre l'Express riporta il parere di chi ritiene trattarsi di un satellite, ma la traiettoria di volo appare troppo irregolare. Di detrito spaziale parla invece il terzo quotidiano britannico, il Daily Star, che scrive: "I credenti dicono che è stata insabbiata la presenza di un velivolo alieno. Un cospirazionista eccitato ha scritto: Sono gli alieni. Ma altri sono stati molto più scettici, dicendo che il misterioso oggetto oscuro è molto probabilmente un satellite o persino un pezzo di spazzatura spaziale. Un utente ha commentato: Potrebbe anche essere stato solo un altro satellite in orbita. Con tutto quello che c'è lassù, è molto più probabile che si tratti di detriti o di qualcosa che è stato in orbita per un po', che non qualcosa di segreto". Ciò che lascia perplessi sono però gli strani movimenti dell'oggetto volante...

Amarcord: quando Lilli Gruber si occupava di UFO

a volte ricordano

Amarcord: quando Lilli Gruber si occupava di UFO

Quando i media USA (fessi) credevano che Obama avrebbe incontrato E.T.

legge urbane democrat

Quando i media USA (fessi) credevano che Obama avrebbe incontrato E.T.

Gli UFO nei dossier SIOS dell'Aeronautica

i veri x-files italiani

Gli UFO nei dossier SIOS dell'Aeronautica

Correva l'anno 2010, 15 gennaio, ed il sociologo Roberto Pinotti, del Centro Ufologico Nazionale, mostrava a MattinoCinque, in diretta, i dossier del Reparto Generale Sicurezza, meglio noti come "dossier SIOS", sugli avvistamenti di dischi volanti. Materiale un tempo riservato ed in seguito ammesso alla derubricazione, pur se solo parzialmente...

La ruota volante di Mog

Nel riquadro, una maschera rituale di Mog. Che vi ricorda?

gli ufo degli antichi celti

La ruota volante di Mog

“Il dio Mug Ruith aveva un carro da guerra nel quale la notte era luminosa come il giorno, uno scudo nero picchiettato di stelle con il bordo di argento ed una pietra che poteva trasformarsi in un'anguilla velenosa se gettata in acqua", raccontano le antiche cronache celtiche. Ambientate in vari periodi della storia irlandese, secondo alcune questo "dio", ben terrestre, sarebbe vissuto durante il regno di Cormac mac Airt, all'incirca nel III° secolo, mentre altri lo collocano a Gerusalemme ai tempi di Cristo; nel testo Lebor Gabála Érenn si dice che morì durante il regno di Conmael, quasi duemila anni prima del regno di Cormac.   Ho esaminato le fonti principali che trattano di Mog Ruith, il testo celtico Forbhais Droma Dámhgháire, tradotto nel 1993 da Seán Ó Duinn, ed il Dizionario di Mitologia Celtica di James MacKillop (1998), che ha raccolto tutto il materiale arcaico reperibile su questo fantomatico personaggio il cui nome (o soprannome?) significa “schiavo della ruota”, una definizione che potrebbe però sottintendere la simbiosi con il mezzo volante di cui si serviva, quella “Ruota di Luce” che, secondo le leggende dell’epoca, portava non solo lui ma tutti i druidi, cioè i depositari della conoscenza, “attraverso gli spazi celesti”. Mog Ruith è forse una primordiale, rudimentale definizione per il termine “pilota”? Non possiamo escluderlo. Nel testo L’assedio di Druim Damhgaire il dio diventa più banalmente un druido che “si spostava sopra un carro di bronzo che sembrava proprio essere un carro volante, il che accentuava il suo aspetto celeste”. Ma la Ruota di Mog non era certo l'unica, visto che i celti ci raccontano che anche il dio Dagda, signore della scienza e del tempo, dimorante nel Brug na Boyne, l'enorme tumulo circolare di Newgrange in Irlanda, possedeva “una ruota cosmica che rendeva sordo chi ne sentiva l'avvicinarsi, cieco chi la vedeva e morto chi giaceva sotto di essa”. Curiosamente, gli effetti che subirebbe chi si avvicinasse troppo ad un razzo in fase di decollo... Tratto dal libro Colonia Terra, Segno Edizioni

2017 anno dei dischi volanti in Italia

Centro Ufologico Mediterraneo: "mai così tanti"

2017 anno dei dischi volanti in Italia

Anno di avvistamenti per il Centro ufologico Mediterraneo: molti UFO o presunti tali sono stati avvistati in tutte le regioni italiane ma in particolar modo in Liguria. Lo comunica il Centro ufologico tramite il suo presidente Nicola Carannante che ha pubblicato il meglio dei suoi 'ufo files' dell'anno appena trascorso. UFO di tutti i tipi: dischi volanti, sfere, squadriglie, ufo luminosi e di vari colori, stazionari, velocissimi, a bassa o alta quota, piccoli e enormi. A segnalarli sono state le persone più svariate e molti stranieri. "Sembra che nel 2017 - ha detto Carannante - vi sia stato un salto di qualità negli oggetti avvistati attesa la inusitata chiarezza di alcuni oggetti volanti non identificati filmati o fotografati. Un dato molto significativo è costituito dai dischi volanti che, dopo anni di assenza, sembrano tornati, come dimostrato dagli UFO di Lavagna, Civitavecchia (Roma) e Arco Felice (Napoli)". Alcune volte "gli UFO hanno volato anche in squadriglia dando origine allo spettacolare fenomeno delle flotillas come capitato in tutta Italia nell'appena trascorsa estate 2017, quando hanno volato sulla verticale di Roma durante un concerto di Ennio Morricone". Altre località interessate da avvistamenti, "alcuni dei quali ancora in fase di indagine, sono state tra le altre Savona, Paestum, Brescia, Trieste, Firenze, Napoli, San Benedetto del Tronto, Caserta, Ascoli Piceno e Vicenza".

Tapak tahìr, i dischi volanti nel mondo islamico

gli ufo? si vedono un po' ovunque...

Tapak tahìr, i dischi volanti nel mondo islamico

Tutto il mondo è paese, e anche nei Paesi islamici si vedono i dischi volanti, ribattezzati "tapak tahìr", piattini volanti. E persino il presidente iraniano Hassan Rouhani ha recentemente ammesso di averne avvistato uno, da piccolo, mentre si stava recando in moschea per il Ramadan.  L'ordigno era simile ad un cubo luminoso e stava atterrando. L'intera intervista è disponibile su YouTube, in lingua farsi ma con i sottotitoli in inglese. E ancora, nel 2000 l'imam del Qatar Yusuf al-Qaradawi ha dichiarato pubblicamente, ad al-Jazeera, che "non esistono limiti teologici dell'Islam alla vita su altri mondi, che Allah è Signore e Creatore di tutto e che nel Corano viene ripetutamente definito Rabbelal-amin, Signore dei mondi".

Quando gli UFO scesero in URSS

kompagno e.t.

Quando gli UFO scesero in URSS

Agli UFO Putin non ci crede, l'ex presidente della Federazione Russa Dmitry Medvedev invece sì. Ed ha rivelato in un'intervista a Ren Tv che a ogni presidente insediato viene consegnata una valigetta con i codici delle testate atomiche ed un manuale sulle tipologie aliene presenti sulla Terra. E non è uno scherzo o una barzelletta come ha voluto far credere qualcuno. Stalin era terrorizzato all'idea che gli UFO fossero armi segrete americane, Lenin - in un'intervista con H. G. Wells - disse che "se un giorno stabiliremo dei contatti interplanetari, dovremo bandire la violenza come mezzo e metodo di progresso". Gorbachov era pronto a fornire a Reagan aiuto in caso di "invasione extraterrestre"; in seguito non negò ma disse di non ricordare quell'insolita conversazione al summit di Ginevra con il presidente USA. Fatto sta che, sotto il suo mandato, la TASS, l'agenzia di stampa sovietica, liberalizzò l'informazione ufologica e decine di avvistamenti da tutto il Paese rimbalzarono sulla stampa locale e, di riflesso, sulle testate di tutto il mondo, spiazzando la bigotta Sinistra italiota, che sull'argomento aveva sempre scherzato sussiegosamente.  Come nel caso dell'ondata di avvistamenti tra il luglio e l'ottobre del 1989, con epicentro a Voronezh, a 450 km da Mosca. Con tanto di alieni scesi in un parco pubblico, popolazione terrorizzata e tracce lasciate al suolo. Con buona pace degli scettici, nostrani e stranieri.  

L'Area 51 svelata: tutte le foto della base "che non c'è"

nel deserto del nevada

L'Area 51 svelata: tutte le foto della base "che non c'è"

Bill Clinton, che andava promettendo la derubricazione dei files UFO, non solo non tolse il velo di segretezza sull'Area 51, la base militare ultra top secret nel deserto del Nevada ove si dice si studino gli UFO recuperati, ma anzi fece acquistare i terreni circostanti per scoraggiare i curiosi che andavano a ficcanasare ed insabbiò due processi intentati dalle vedove di due scienziati morti per avere lavorato nell'installazione, con la motivazione che "Area 51 ufficialmente non esiste". I satelliti russi l'hanno fotografata in lungo e in largo e gli ufologi di tutto il mondo hanno documentato il continuo sorvolo di UFO (alieni o terrestri?) sopra la base, immortalata anche da X-files e da Independence Day. E qualche scienziato - non sempre credibile - ha confessato di avervi lavorato all'interno, a progetti di "retroingegneria aliena" basati sullo studio di navicelle extraterrestri recuperate, i cui segreti tecnologici occorreva a tutti i costi svelare. Sia come sia, oggi Area 51, il "51esimo stato degli Stati Uniti", probabilmente non è più operativa, per l'eccessivo clamore mediatico destato. Ma queste che vi proponiamo sono le immagini "rubate" dagli ufologi nel corso di anni di investigazioni più o meno discrete. Cercando sempre di sfuggire all'arresto...

Stalin? Ossessionato dagli UFO

credeva fossero un'arma americana

Stalin? Ossessionato dagli UFO

Stalin era talmente ossessionato dagli UFO, dalla paura che fossero una nuova arma segreta americana che avrebbe potuto spazzar via l'Unione Sovietica, da sguinzagliare una marea di spie attorno al triangolo atomico del Nuovo Messico (tra Alamogordo e Los Alamos) ed in particolare a Roswell, ove nel 1947, secondo la stampa mondiale, era stato recuperato un disco volante dagli americani. E fu così che il dittatore georgiano rinchiuse per tre giorni in una stanza il padre della missilistica russa, Serhei Korolev, ed i suoi più fidi collaboratori, costringendoli a leggersi tutti i report, recuperati dagli agenti del servizio segreto, sugli UFO. E quando lo scienziato, padre della missilistica sovietica, gli disse che i dischi volanti non potevano essere un'arma segreta degli yankees, Stalin ne fu enormemente sollevato. Evidentemente l'idea di visitatori dallo spazio esterno - la cui esistenza per inciso non contrastava con le tesi del materialismo dialettico di Marx - non lo terrorizzava più di tanto. Il che non gli impedì, perché evidentemente l'ordine arriva dal Cremlino, di sguinzagliare negli anni a venire opinionisti e scienziati che raccontassero sui media, al pubblico, una versione di comodo, tranquillizzante, che cioè i dischi volanti erano solo allucinazioni. Nel 1989 anche L'Unità, che da bravo cagnolino di casa ripeteva ancora a pappagallo qualsiasi balla provenisse da Mosca, grazie alla perestrojka che liberalizzò anche l'informazione ufologica, fu costretta a riportare l'episodio "ufologico" di Baffone... La Stampa del 14-8-91 e L'Unità del 30-6-94. A seguire, il caso Roswell in prima pagina sulla stampa italiana, 9 luglio 1947

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