Elena Salvarezza

Elena Salvarezza

Chi è Elena Salvarezza? Giornalista pubblicista, con una laurea in Design della Moda incorniciata, porta avanti collaborazioni con testate on-line. Orgogliosamente comasca, è cresciuta a pane, cross della Juve e libri della Fallaci. Anima complicata, adatta per pochi e non per tutti, in ricerca costante di tutto ciò che eleva l'ordinario allo straordinario. Vive per scrivere perché le notizie preferisce darle che riceverle e perché il linguaggio scritto le dà il tempo di ponderare le parole e girare bene la penna nella piaga. Il motto che ha abbracciato: "Quando arrivi a farti odiare, sai che stai facendo bene il tuo lavoro e lascerai il segno".

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H&M sempre più green. La nuova collezione? È fatta di rifiuti plastici marini

Abito plisettato della nuova collezione H&M

NUOVE FILOSOFIE DI MODA

H&M sempre più green. La nuova collezione? È fatta di rifiuti plastici marini

Nella moda si è visto più o meno di tutto, ma la versatilità dei materiali sostenibili, capaci di concepire capi low cost di singolare bellezza, è ancora in grado di stupire. Tocca ammetterlo. H&M, la famosa azienda di abbigliamento svedese, spalancherà le porte della primavera con la sua nuova collezione "Conscious Exclusive" (consapevole esclusivo), realizzata con materiali interamente sostenibili. FEMMINILITÀ E RISPETTO PER L'AMBIENTE Eco chic. E' così che si può definire questa linea di abiti ed accessori da sera, perfetti per le occasioni speciali, ma nel pieno rispetto dell'ambiente. Al posto dei tradizionali materiali sintetici e del cotone, viene utilizzato il Bionic, un poliestere all'avanguardia ricavato dai rifiuti plastici marini riciclati. Il tessuto ottenuto dal suo processo di riciclo, è sorprendentemente sinuoso e raffinato. DUE MESI ALL'USCITA SUL MERCATO La collezione sarà disponibile dal 20 aprile 2017 in circa 160 negozi del brand, dislocati in tutto il mondo, ma anche acquistabile sul sito ufficiale di e-commerce, www2.hm.com.  Oltre alla linea d'abbigliamento per la donna e quella per l'uomo, la collezione comprenderà anche vestiti dedicati ai più piccoli ed un inedito profumo a base di oli essenziali biologici. PER LA MODA, UN FUTURO SEMPRE PIÙ SOSTENIBILE Chiarissime le parole della top model Natalia Vodianova, scelta come testimonial per la campagna pubblicitaria della nuova collezione: "Sono onorata di partecipare alla campagna H&M Conscious Exclusive. I tessuti sostenibili della collezione sono frutto di un impegno per l'innovazione che segna un nuovo traguardo per un futuro più sostenibile della moda". Di sicuro non sarà l'unica a sposare, felicemente, questa nuova filosofia.

I giorni della settimana? Ora si indossano

MUST HAVE DI STAGIONE

I giorni della settimana? Ora si indossano

Rainbow Week. E' la nuova Capsule Collection di Alberta Ferretti, dedicata ai giorni della settimana.    UNA COLLEZIONE COLORATA COME L'ARCOBALENO Sette maglioni, di puro cashmere, da indossare dal lunedì alla domenica. Sette varietà di colore, glamour, sofisticate, intense ed eleganti, dal rosa tenue al verde brillante per iniziare con sprint una nuova settimana, per poi passare al viola e al giallo rispettivamente il mercoledì e giovedì. Con l'arrivo del weekend il maglione si fa blu notte per essere indossato il venerdì, rosso per la giornata del sabato e per finire grigio, la domenica. Da abbinare con un paio di jeans, per un look casual o con un dettaglio elegante per dare un taglio diverso alla giornata e sentirsi irresistibili. Unica pecca, il costo, non proprio alla portata di tutte.   IL CAPO CULT DELL'INVERNO 2017 Un must-have che non è passato inosservato durante la Milano Fashion Week 2017. La collezione è stata infatti presentata a Palazzo Donizetti, quartiere generale milanese di Alberta Ferretti e, dopo poche ore, messa in vendita sul sito ufficiale della Maison. Ed è scoppiata l'epidemia. I "maglioni colorati" stanno letteralmente facendo impazzire le star e le fashion victim che, a suon di post e like sui social, mettono in mostra il loro "giorno" preferito. Dalle Fashion influencer Chiara Ferragni e Chiara Biasi, da Giorgia Gabriele, compagna di Gianluca Vacchi, ad Alessia Marcuzzi, passando per la giornalista e consulente creativa Anna Dello Russo, l'imprenditrice Alessandra Grillo e l'attrice Francesca Chillemi, sembrano tutte innamorate del capo cult di questo freddo inverno, firmato Alberta Ferretti.      

BOZZA - Nasce Cocò&Design, linea di arredamento dedicata ai più piccoli

DESIGN

Nasce Cocò&Design, linea di arredamento dedicata ai più piccoli

L'architetto Roberta Galantino, nell'ottica di integrare stile, confort e sostenibilità, con la sua linea "Cocò&Design" è riuscita a ricreare un ambiente confortevole e a misura di bambino. UNA LINEA D'ARREDAMENTO ECO-FRIENDLY Presentata per la prima volta al pubblico nel corso di Maison & Objet, la fiera dedicata all’universo casa, in corso in questi giorni a Parigi, Cocò&Design è il primo progetto a livello mondiale di design di interni per bambini, realizzato interamente con un composto di canapa completamente naturale e con soffici imbottiti in tessuto e lane, anche questi 100% naturali ed eco-friendly. La fibra ecologica della canapa non ha bisogno di quantità eccessive di acqua e di pesticidi, ed è quindi un materiale antibatterico ed antiallergico sia per la cute che per la respirazione dei più piccoli. Non solo. La canapa, grazie alle sue straordinarie proprietà, è in grado di aumentare il confort e la salubrità di tutto l'ambiente. DESIGN DA "ACCAREZZARE"  Il nome "Cocò&Design" si ispira al mondo delle “coccole” e propone elementi di arredo che si possono letteralmente accarezzare, perché privi di angoli e spigoli. Elementi d'arredo i bambini possono comporre e scomporre senza correre in pericoli, quasi come fosse un gioco. La linea si compone di un piccolo armadio con contenitori mobili, una scrivania, una libreria (che può trasformarsi in un contenitore o viceversa) ed una culla. Visto il loro effetto rilassante, tutti gli elementi sono realizzati in colori pastello che richiamano alla natura: dal bianco al celeste tenue, dal verde chiaro, fino al rosa antico e al giallo tenue.

Milano Fashion week: look street syle per un uomo sempre in movimento

TENDENZE UOMO

Milano Fashion Week: look street style per un uomo sempre in movimento

Gennaio 2017. La Milano Fashion Week è l'appuntamento più atteso della moda maschile, e per gli addetti al settore e per chi vuole replicare gli outfit suggeriti dagli stilisti nella capitale della moda italiana. La tendenza per il prossimo autunno-inverno 2017-2018 è lo street style, l'arte di vestirsi a strati, per un uomo che è sempre in movimento, sempre in viaggio e non si ferma mai. La fonte di ispirazione diventa "la strada". In passerella sfilano cappotti patchwork che raccontano pezzi di vita vissuta, pantaloni, corti, con risvolto alle caviglie e scarpe comode, dalla fattura artigianale. Ma si tratta di uno street stile su misura, ricercato e non trasandato, per un uomo che, anche nella vita, è sempre più audace ed è alla ricerca di un proprio stile, inconfondibile. Sulle passerelle milanesi i look più esclusivi lasciano spazio a quelli da indossare tutti i giorni. Per quanto riguarda i materiali, cambiano le tecniche di lavorazione e i tessuti diventano sempre più ricercati ed innovativi, per garantire una maggior comodità nella vestizione e nella cura.  Via libera a funzionalità e praticità, senza trascurare l’eleganza  e l’esclusività. I filati diventano color mélange, mouliné, bouclè, fiammati e tartan, per affrontare la stagione invernale con stile.

MODA, LETS'GO PARTY: CONFEZIONATI A PUNTINO PER LE FESTE

NATALE 2016

Moda, confezionati a puntino per le feste

Dicembre. La stagione delle feste, dei pranzi in famiglia, delle cene di Natale con i colleghi, delle "reunion" a fine anno. Un mese in cui, certamente, non mancano le occasioni per vestire in maniera elegante.  I MUST HAVE - Protagonisti della stagione degli "ossimori", ricca di atmosfere calde ma pervasa da temperature piuttosto fredde, sono i vestiti luccicanti, gli abiti sottoveste, le pellicce ecologiche, i cappotti dal taglio sartoriale, i pantaloni eleganti. Indispensabili, poi, gli abiti dalle linee semplici, ma dai colori lamè, specie se argento o nero, per dare tocchi di luce al vostro look.  STILE TIMELESS - Senza tempo. E' questa la nuova esigenza nella moda, ovvero rendere moderno un capo classico. Che sia uno smoking, un tubino, un top in pizzo. Via libera alla reinterpretazione data dai tagli grafici, dai colori e dalle spalle scoperte. Ma anche gli accessori devono fare la propria parte, eleganti, ideali sia per il giorno che per la sera, sofisticati per farsi notare, di color nero e semplici per sfoggiarli in tutte le occasioni. FELICITÀ, IL MIGLIOR ACCESSORIO - Tutti, almeno una volta, hanno desiderato sopra ogni cosa di essere la persona più trend e alla moda della propria compagnia. E a Natale, si sa, tutto è possibile. Non importa che look scegliate, che stile faccia parte della vostra personalità. Il sorriso e la serenità di questi giorni di festa saranno complici di un look impeccabile e i miglior accessori che indosserete. Questo è l'unico segreto per brillare: siate felici, sempre, non solo il 25 dicembre.

Winter is coming. Come avere stile anche d'inverno?

TENDENZE INVERNO 2016-2017

Winter is coming. Come avere stile anche d'inverno?

FREDDO NON TI TEMO - L'inverno è alle porte ed è ora di riscaldare i nostri armadi con capi caldi, confortevoli, pur senza abbandonare lo stile. Il freddo ormai inizia a pungere ed impone certamente di coprirsi, ma il 'winter code' per l'inverno 2016-2017 è uno ed uno solo: eleganza bohèmien. LE TENDENZE - Tanti i must-have che non devono necessariamente mancare nel guardaroba invernale, come  i pellicciotti e i cappotti jacquard, eleganti sì, ma portati con estrema disinvoltura sopra caldi maglioni, meglio se a dolcevita e abbinati ai "sempre presenti" jeans o a vestiti di lana. Entrambi pezzi cult per i nostri armadi. Largo anche ai pantaloni a palazzo, rigorosamente a vita alta, e ancora a camicette bon-ton con collo a fiocco e alle maxi sciarpe tinta unita da avvolgere intorno al corpo per completare l'outfit.  E LE SCARPE? - Tacchi alti. Si, la stagione che è al via li richiede a gran voce. Rispolverate allora le vostre decolletè, gli stivali alti fino al ginocchio e bandite invece gli stivaletti bassi che si portavano lo scorso anno. Per la stagione fredda, la moda ci pone di fronte a sartorialità e tradizione, eleganza e comodità. Non più viste come caratteristiche opposte, ma al contrario combinazioni per 'abbinamenti d'effetto'. Non fatevi trovare impreparate.  

Agnese Renzi e Michelle Obama, look a a confronto alla Casa Bianca

Barack Obama, Michelle Obama , Matteo Renzi e la moglie Agnese Landini © Copyright ANSA/EPA

TENTATIVI DI GLAMOUR ALLA CASA BIANCA

Ultima cena del Presidente: Agnese Renzi e Michelle Obama, look a a confronto

Matteo, cosa mi metto per andare dagli Obama? A questa domanda il Premier Renzi non avrà certamente consigliato alla moglie Agnese di mettersi la prima cosa che le passasse tra le mani.  L’occasione che si prospettava? Cena di gala alla Casa Bianca dagli amici Michelle e Barack Obama, per l'ultima cena di Stato del presidente degli USA uscente. Non c’è che dire, tutte le donne sarebbero andate in panico, perché al di là dello scambio reciproco di lusinghe e della spettacolarizzazione mediatica, tutto il mondo, inevitabilmente, è stato attratto proprio dalle mise delle first lady Michelle Obama e Agnese Landini. Inevitabilmente è partito il confronto tra le due. Una, la prorompente prima donna americana, era vestita in un abito Versace di color oro-rosa; l’altra, prima donna italiana, in un vestito argento, con effetto di pizzo (che peraltro si è concessa in più di una occasione), firmato dallo stilista toscano Ermanno Scervino, nonché suo fedele amico. E ancora, per la signora Renzi, una stola sontuosa tempestata di ricami Swarovski, che timidamente le velava la schiena lasciata scoperta dall’abito. Per la signora Obama, invece, un laminato tutto drappeggiato sulla schiena e intorno alla vita, le fasciava gli ampi fianchi. Decisamente più sensuale che elegante. Appariscenti, scintillanti ed eleganti, ma il look delle first lady era adatto all'ultima cena alla Casa Bianca? Ci siamo affidati alle regole del “dresscode” che, per le serate estremamente formali o ufficiali, come gli incontri politici internazionali di massimo livello o fra capi di stato, implicherebbe per le donne un abito assolutamente da gran sera e di colore classico. Non ammessi certamente capelli sciolti, bigiotteria, braccia nude e sfarzi. Ma non è finita qui. Contrariamente al galateo odierno, che suggerisce di indossarli con la massima naturalezza, entrambe non indossavano alcun gioiello, quasi a a chiedere di non distaccare l’attenzione da loro.  Su questo siamo tutti d’accordo: le regole democratiche del codice di abbigliamento non sono state rispettate, ma in Italia, non sarebbe la prima volta.  

Mariano Di Vaio: "Ho fatto di un'intuizione un mestiere"

"My dream job" è il primo libro di Mariano Di Vaio

ICONE DEL FASHION

Mariano Di Vaio: "Ho fatto di un'intuizione un mestiere"

Nato 26 anni fa, ad Assisi, Mariano Di Vaio è il primo fashion blogger di moda maschile al mondo e il digital influencer più conosciuto sul web. Il suo profilo Instagram è seguito da più di 5 milioni di followers e i ragazzi non si perdono nessuno dei suoi outfit. Ma qual'e il segreto del suo successo? Mariano Di Vaio parla ad una nuova generazione, quella che si nutre di web, di comunicazioni veloci e di informazioni provenienti da tutto il mondo. E lo fa usando poche parole, estremamente chiare e sincere. Cerca di essere un "amico" di cui potersi fidare e che faccia sentire un po' più sicuri di se stessi indossando il suo stile. "Lo vedono che io sono come loro. Quelli della mia generazione lo capiscono subito se una cosa la fai per raccontarla o tirartela o, invece, per essere felice. E poi condividere la tua felicità" è proprio con queste parole che, nel suo libro, Di Vaio spiega il rapporto che ha creato con i giovani che lo seguono quotidianamente. Uno degli outfit postato sul suo blog www.mdvstyle.com Ma torniamo indietro a dove tutto ebbe inizio. Londra. Qui vi passa un intero anno, impara bene la lingua inglese e fa della sua principale occupazione, magazziniere-modello per Abercrombie, una sorta di scuola dove comincia per la prima volta a curare la sua immagine, impara a posare in pubblico e a farsi fotografare. A Londra capisce l'importanza dell'amicizia e riesce a cavarsela da solo facendo continue rinunce.  Nel 2009 lascia nuovamente la sua terra, l'Umbria, alla volta di New York. Questa volta lo fa con la voglia di realizzarsi e con in mente un progetto ben preciso: "diventare attore in questa città, centro del mondo". Ma vivere a New York, lo si sa, non è semplice: un ostello economico dove alloggiare, un ristorante modesto dove cibarsi, soldi contati per arrivare a fine mese. Qui Di Vaio vuole diventare qualcuno. Insaziabilmente osserva con curiosità le persone, le loro passioni, le loro idee originali, il loro modo di vestirsi, di esprimersi, di gesticolare: "Guardo fisso nella mia mente, rielaboro, ne faccio uno stile mio. Oggi dico alla gente che mi segue sul web: vi ho guardato, vi guardo, mi occupo di voi". Per avere un fisico perfetto cura la sua alimentazione: vietati salumi, bibite e superalcolici. Pochi carboidrati, caffè e formaggi, proibito fumare Abbandonata l'ambizione di diventare attore a New York? Beh, il suo unico film, almeno fino ad oggi, è un cortometraggio di 30 minuti che gira con un aspirante regista brasiliano. Continua peró a studiare e, posizionandosi secondo su 800 candidati, ottiene una borsa di studio che sfortunatamente non basta per la Film Academy e per vivere nella Grande Mela. Con la volontà di farcela da solo, senza chiedere ulteriori soldi alla famiglia, torna in Italia a lavorare, arricchito da un viaggio che gli ha permesso di affinare il suo stile e sviluppare un'intuizione. A New York, infatti, esistevano blog di ogni genere, ma nessuno che si occupasse di stile maschile, che parlasse delle tendenze e che provasse a dare qualche consiglio di moda ai ragazzi di New York. E da qui parte la sua sfida. Comincia a riempire quel vuoto e quell'esigenza che aveva intuito, proponendo "lifestyle" e un suo personale modo di vestire. Senza alcuna raccomandazione e restando sempre se stesso, ad appena 24 anni crea un blog di successo, frutto di un percorso, di ricerca, di studio e di trasparente confronto: "Non un semplice blog di street style, ma propongo il mio gusto che evidentemente incontra quello di tanta gente". L'MDV style è italiano, è semplice, è curato, è per tutti. Non è fatto per stupire o essere aggressivo, ma è capace di fare la differenza. Uno stile riconoscibile, estremamente attento ai dettagli, ma anche comodo, che fa sentire disinvolto, a proprio agio, interessante e non impacciato:"Un look basato su semplicità, sincerità e trasparenza e che deve dire qualcosa di te e non alzare barriere". È a Pitti Uomo 2015 che Mariano presenta il suo omonimo brand di scarpe Mariano comincia a viaggiare. New York, Venezia, Cannes, Ibiza, Berkshire, Valencia, San Paolo. Motocross nel deserto della California; surf a Bali; tramonto sul mare di Dubai, re degli influencer per la moda a Berlino. Sbarca addirittura a Firenze, a Pitti Uomo, dove a 26 anni presenzia con il suo marchio omonimo di scarpe. Non ha mai frequentato scuole di design, ma le sue idee originali gli hanno permesso di capire i bisogni del fashion system. Nonostante la sua fama, non dimentica le cose che per lui contano davvero, la sua famiglia, i paesaggi dell' Umbria, i suoi cani, la sua motocicletta, sua moglie Eleonora. Un ragazzo che ha fatto le sue scelte in piena autonomia, accettandone il rischio e affrontandone tutte le conseguenze. Si è saputo mettere in gioco, trasformando la sua passione in un lavoro, che porta avanti con rigore e serietà. Una professione che è anche studio, esperienza, idee originali e soprattutto vita sana, dormire tanto e cura del fisico. Eccolo con la moglie Eleonora. I due si sono sposati nel settembre 2015 e tra pochi mesi nascerà il loro primo figlio Quella del fashion blogger è una figura che ha un rapporto e una responsabilità con i suoi follower diversa da quella di altri professionisti dell'immagine. Le persone che lo seguono vogliono sapere come vive, cosa pensa, cosa fa durante la sua giornata: "Non vi illudo, non ricordo a trucchi. Vi racconto, vi svelo, vi spiego come ci si diverte in moto, sul parapendio, sulla tavola da snow. Vi dico come è possibile mettere quella giacca su quella maglietta con una pochette: sono cose che non vi cambieranno la vita ma vi metteranno di buon umore". Con la sua crew fotografa il prodotto e lo presenta al popolo del web contestualizzato, mostrando uno stile ben preciso che va ad intercettare i bisogni dei giovani. Mariano sa bene quanto importante sia instaurare un rapporto duraturo e reciproco con i "clienti", quindi in lui trovano un amico fidato che cerca di dare un aiuto nelle scelte quotidiane. Ecco il segreto dell'MDV style: il web si confronta con tutti i gusti, rappresenta una straordinaria opportunità, ma solo chi saprà conquistare il cuore della gente non tramonterà mai.

Milano Moda Donna. Diffuso il calendario delle sfilate: Armani non chiuderà la settimana della moda

Milano Moda Donna: tra conferme e arrivederci. Armani non chiuderà la settimana della moda

L'attesa è finita. Tante le novità pronte per la settimana della Moda femminile, che torna a Milano dal 21 al 26 settembre. La più significativa sarà la grande assenza di Re Giorgio Armani che non chiuderà, come da tradizione, l'evento di prèt-à-porter più atteso dagli operatori del settore e che sarà ospitato nella città meneghina. "Questa stagione, eccezionalmente, ho deciso di presentare la collezione Emporio Armani a Parigi per i restyling del negozio e dell'Emporio Armani Caffè di Saint-Germain" aveva già annunciato all'inizio di Agosto lo stilista piacentino. Notizia confermata con il calendario delle sfilate del prossimo settembre, diffuso dalla Camera Nazionale della Moda Italiana.  A dare il via alle sfilate sarà il marchio Sergei Grinko, mentre la giornata di chiusura, prevista per lunedì 26 settembre, vedrà sfilare i brands giovani di Piccione.Piccione e Lucio Vanotti.  Tra conferme, ritorni e new entry, 67 saranno gli show che porteranno in passerella le collezioni per l'autunno-inverno 2017-18. Saranno presenti alla kermesse con il loro marchio Giambattista Valli, Wunderkind, Krizia, Gucci, Alberta Ferretti, Roberto Cavalli, Max Mara, Genny, Fendi, Emilio Pucci, Prada, Moschino, Diesel Black Gold, Etro, Versace, Tod's, Blumarine, Ermanno Scervino, Bottega Veneta, Antonio Marras, Laura Biagiotti, Marni, Trussardi, Missoni e Salvatore Ferragamo. Aprirà la fashion week milanese l'inaugurazione della mostra "Crafting the future of Fashion. Storie di artigianalità ed innovazione", organizzata dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, in collaborazione con Ice e Ministero dello Sviluppo Economico. Infine, confermato dallo scorso anno, il progetto ambizioso rivolto ai brands emergenti, che metterà in mostra, presso lo spazio espositivo allestito all'UniCredit Pavilion in piazza Gae Aulenti, il talento creativo di giovani designer provenienti da tutto il mondo. Fonte Adnkronos  

Tutte pazze per i pompon

FRIZZANTI DETTAGLI ESTIVI

Ritornano i pom pon ed è subito mania

La moda di questa folle estate 2016 si è rilevata perfezionista e attenta ai dettagli, ma il vero must have di stagione sono, pensate un po', i pom pon. Espressione di gioia e spensieratezza, hanno saputo farci capitolare al tempo in cui le nostre mamme ci compravano i sandali pom pon, che indossavamo rigorosamente: con allegria. Altri tempi direte voi, ma non per stilisti e designer che si sono divertiti ad aggiungere un dettaglio così colorato e frivolo a borse di paglia, sandali alla schiava, infradito, bracciali, cappelli e quanto la fantasia ha permesso. Di pelo, di cotone o di tessuto sintetico non fa alcuna differenza; artigianali o griffatissimi anche questo poco importa, del resto il vero lusso è la libertà di spirito. L' importante è sfoggiare un capo che li abbia, perché con i loro colori e la loro freschezza hanno fatto letteralmente perdere la testa a tutte le fashioniste più accanite. Dall'abbigliamento agli accessori gli stilisti hanno così riportato in auge gli anni '70 per un perfetto stile Gipsy, dando in questo modo un tocco frizzante all'estate 2016, che ci fa ritrovare, chiusa in qualche cassetto, la felicità perduta. Se ancora non li possedete, in questa gallery trovate alcune ispirazioni.

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